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Cosmic Ray: a scuola con Victor Hess

Trentaquattro alunni progettano l'esperimento per la rilevazione dei raggi cosmici

 

 

Ripercorrere passo dopo passo gli esperimenti condotti sui raggi cosmici che valsero il Premio Nobel nel 1936 al Fisico Victor Hesse, questo l’ambizioso obiettivo che si propongono 34 studenti pugliesi coinvolti nel progetto formativo Cosmic Ray, una delle iniziative di promozione della cultura scientifica patrocinate dell’Agenzia Spaziale Italiana in accordo con l’Ufficio Scolastico Regione (USR) Puglia, l’Associazione Culturale Casaranello e l’Associazione Culturale Socrate. L’esperimento viene condotto con l’ausilio di un pallone stratosferico, al quale può essere agganciato un carico scientifico (payload) del peso di circa 60 kg, consistente in un rilevatore a scintillazione comprensivo della catena elettronica, attraverso il quale vengono rilevati gli impulsi, che possono essere trasmessi a terra e registrati attraverso il canale scientifico della telemetria di bordo associando i dati scientifici a quelli di house-keeping (telemetria di servizio del pallone) per correlare l’intensità rilevata alla quota.

Destinatari gli alunni dei Licei Scientifici “L. Da Vinci” di Maglie (Le), del “Vanini” di Casarano (Le), del “E. Ferdinando” di Mesagne (Br), degli Istituti Tecnici Industriali e Professionali “F. Bottazzi”, di Cesarano (Le), “E. Mattei” di Maglie (Le), “E. Fermi” di Lecce e “N. della Notte” di Poggiardo (Le), iscritti alla 3^ e 4^ classe  che, sotto la guida di docenti universitari dell’INFN di Lecce e del Professor Luigi Merico dell’European Geophysical Society, hanno seguito la fase di progettazione dell’esperimento, cui seguiranno, con l’inizio del nuovo anno, costruzione presso i laboratori dell’Ateneo leccese, svolgimento, messa in orbita ed analisi dei dati. Il lavoro ha visto occupati gli studenti per l’intera durata dell’anno  scolastico 2009-2010, attraverso lezioni di fisica ed elettronica, materie in grado di fornire nozioni fondamentali alla realizzazione del progetto stesso, nonché di meteorologia, disciplina connessa con i voli da palloni stratosferici.

Entro aprile 2011 si procederà ai test di funzionalità, dopodichè alla prima occasione utile si procederà al lancio che sarà curato dall’Agenzia spaziale italiana.