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Goce: ultimi dati dalla missione

Workshop 16 - 17 giugno presso il Centro di Geodesia Spaziale di Matera

Dedicata alla misura del campo gravitazionale terrestre e alla determinazione del geoide, GOCE (Gravity Field and Steady-State Ocean Circulation Explorer) è una missione dell'Agenzia Spaziale Europea operativa dal 2009. Il workshop che si terrà a Matera il 16 e il 17 giugno mira a mostrare le ultime performance dei satelliti e i risultati della missione, spiegando anche l'apporto dell'Asi in questo progetto.

 

L’obiettivo di GOCE è la misura dettagliata del campo gravitazionale terrestre, che determina – fra l’altro- il peso di ciascuno di noi. Se la Terra fosse una sfera perfetta, costituita da una stratificazione di gusci omogenei, il peso di un corpo sarebbe lo stesso in qualsiasi punto della superficie terrestre. In realtà non è così: se ci spostiamo lungo un parallelo, per esempio, pesandoci in ogni suo punto, scopriremmo che il nostro peso ha piccole variazioni, in dipendenza dalla quota sul livello del mare, dalla presenza o meno di caverne sotto i nostri piedi, di bacini idrici sommersi, dal fatto che ci troviamo sulla terraferma o sugli oceani e così via. Questo ci fa capire che il peso, cioè la forza di gravità generata dal campo gravitazionale terrestre, non è lo stesso in tutti i punti della superficie del nostro pianeta. Una misura accurata del campo gravitazionale terrestre ci aiuterà a capire meglio anche la circolazione oceanica, che gioca un ruolo cruciale nella distribuzione del calore nelle varie zone del pianeta, e dunque nella determinazione del clima. Tutti noi, per esempio, conosciamo la corrente del Golfo, una corrente di acqua calda superficiale che fluisce dal Golfo del Messico fin sulle coste della Norvegia. Analoghe circolazioni partono dall’Oceano Pacifico fino a circumnavigare l’Africa del Sud e a risalire in Atlantico. Allo stesso modo, esistono correnti fredde profonde che scorrono in direzione opposta. Capire se e in che modo le anomalie nel campo gravitazionale influenzino la circolazione oceanica - e dunque, dato il ruolo degli oceani, il clima - è una sfida di grandissimo valore e di evidente concretezza.

 

La data ultima per le adesione al workshop è il 18 maggio. Per effettuare la registrazione e leggere il programma del workshop visita il sito www.gocematera.org