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FIRST® LEGO® League Italia 2019 - Premiazione

Evento presso l'ASI, il 21 maggio

Saranno oltre 200 i ragazzi ospiti dell’Agenzia Spaziale Italiana il prossimo 21 maggio, alle ore 14.30, per la premiazione delle squadre vincitrici dell’ottavo campionato FIRST® LEGO® League Italia 2019, nato in USA da una idea dell'associazione FIRST (For Inspiration and Recognition of Science and Technology) che si occupa di promuovere la scienza tra i giovani e del colosso danese del mattoncino. 

Tra i giovani che saranno presenti in ASI presso l’auditorium Luigi Broglio per la premiazione, anche la squadra vincitrice proveniente direttamente dalle finali mondiali di Houston, in Texas, dove si è classificata al primo posto su una competizione che ha visto partecipare 40.000 squadre, di 90 diverse nazioni, per un totale di oltre 300.000 ragazzi.  A vincere la competizione la squadra TECH-NO-LOGIC dell’Istituto Don Bosco di Verona.

Nella versione nazionale, coordinata dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto, quest’anno si sono iscritte 177 squadre perlopiù scolastiche, con quasi duemila partecipanti, che si sono impegnate, per questa edizione, nel trovare soluzioni che possano migliorare la vita dell’uomo nello spazio e facilitare la sua attività lavorativa. In Italia, su 177 progetti presentanti ne sono stati selezionati i 23 di cui 3 sono stati premiati con un riconoscimento speciale ‘Oltre la robotica’ promosso dalla Direzione Generale ordinamenti scolastici e valutazione sistema nazionale istruzione del MIUR, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Tra i progetti premiati anche quello della squadra vincitrice del campionato mondiale della First Lego League con la creazione di una nuova tipologia di stoffa che possa essere pulita in mancanza di peso e senza utilizzare acqua. 

Le altre due squadre arrivate sul podio sono l’Istituto Comprensivo di Bosco Chiesanuova (VR) che ha ideato una suola elettromagnetica che aiuta gli astronauti ad ancorarsi all’interno della Stazione Spaziale Internazionale La suola è controllata da un circuito alimentato da una batteria al litio ed è dotata di elettrocalamite e sensori che si attivano quando si trovano a una determinata distanza da una superficie metallica. 

Al terzo posto l’Istituto Massimo di Roma che si è invece occupata degli effetti della lontananza dalla Terra sulla psiche umana, adottando soluzioni legate alla realtà virtuale che consente di mitigare gli effetti psicologici negativi della distanza dalla Terra, dalle proprie abitudini e dai propri familiari. 

I progetti hanno una vita anche al di là di questo campionato: il Global Innovation Award prevede che solo 20 progetti su 40.000, i più interessanti in tutto il mondo, selezionati e segnalati dai campionati di ogni stato, competano per il premio internazionale, il cui vincitore ha serie possibilità di vedere la propria idea brevettata e messa in produzione. Grazie anche alla forza di questo progetto scientifico (la fibra è già stata brevettata in Italia) la squadra IDB TECH-NO-LOGIC è stata selezionata tra le prime 20 per concorrere al Global Innovation Award in giugno: risultati storici ottenuti per la prima volta da una squadra italiana.