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 <title>ASI Agenzia Spaziale Italiana</title>
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 <language>it</language>
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 <title>Secondo Bando PMI</title>
 <link>http://www.asi.it/it/agenzia/bandi/scientifici/secondo_bando_pmi</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Si ricorda che le proposte pervenute al protocollo dell’ASI successivamente alla scadenza saranno escluse dalla valutazione.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di seguito la documentazione, disponibile in formato .pdf, .doc e .xls.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.asi.it/it/taxonomy/term/1">Bandi scientifici e tecnologici / Calls</category>
 <pubDate>Wed, 11 Aug 2010 12:10:37 +0200</pubDate>
 <dc:creator>stagista</dc:creator>
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 <title>Fermi &quot;vede&quot; una nuova stella</title>
 <link>http://www.asi.it/it/news/fermi_vede_una_nuova_stella</link>
 <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La comparsa di una Nova è  uno dei fenomeni celesti che più ha colpito gli astronomi fin dall&#039;antichità. Una denominazione antica che indica l’apparire di una “nuova stella” a seguito di un improvviso aumento di luminosità che oggi sappiamo esser dovuto ad un breve flash termonucleare sulla superficie di una &lt;b&gt;nana bianca&lt;/b&gt; in un sistema binario. Bene. Il telescopio &lt;strong&gt;Fermi LAT&lt;/strong&gt;, un satellite per lo studio delle alte energie dell’Universo della &lt;strong&gt;NASA&lt;/strong&gt; a cui l’Italia partecipa in maniera rilevante con l’&lt;strong&gt;Agenzia Spaziale Italiana&lt;/strong&gt; (ASI), l’&lt;strong&gt; Istituto Nazionale di Astrofisica&lt;/strong&gt; (INAF) e l’&lt;strong&gt;Istituto Nazionale di Fisica Nucleare&lt;/strong&gt; (INFN), ha appena fatto una scoperta di questo tenore. E il risultato, assolutamente inatteso, viene pubblicato sul numero di &lt;strong&gt;Science&lt;/strong&gt; del &lt;strong&gt;13 Agosto&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Fermi LAT&lt;/strong&gt; opera in modo da osservare tutto il cielo &lt;strong&gt;ogni tre ore&lt;/strong&gt;, dedicando in media circa mezz’ora ad ogni direzione. Confrontando i dati raccolti durante passaggi successivi ci si può rendere conto se il cielo è tranquillo oppure se stia succedendo qualcosa, per esempio se una sorgente stia mostrando segni di irrequietezza diventando più brillante o più debole. In alcuni casi si vedono apparire sorgenti che prima non c’erano. Allora è naturale chiedersi quale possa essere l’oggetto celeste responsabile di questa emissione di &lt;strong&gt;fotoni gamma&lt;/strong&gt;, ognuno dei quali trasporta energia equivalente a miliardi di fotoni ottici. La prassi, in questi casi, è controllare gli annunci astronomici online per vedere se qualcosa di interessante sia stato visto dalla stessa regione del cielo ad altre lunghezze d’onda. Nel caso si abbia fortuna e si trovi un potenziale colpevole, inizia uno studio dettagliato per capire se la sorgente variabile rivelata da &lt;strong&gt;Fermi&lt;/strong&gt; e quella riportata da telescopi che operano nell’ottico, nel radio o nei raggi X siano lo stesso oggetto. Se le posizioni coincidono si deve studiare la tempistica per capire se l’aumento di luminosità sia contemporaneo oppure se ci siano anticipi o ritardi. Ovviamente vedere emissione contemporanea a diverse lunghezze d’onda è un dato importantissimo per identificare la nuova sorgente gamma con un determinato oggetto celeste.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.asi.it/it/taxonomy/term/15">Esplorare lo Spazio / Exploring Space</category>
 <pubDate>Thu, 12 Aug 2010 11:03:38 +0200</pubDate>
 <dc:creator>stagista</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1900 at http://www.asi.it</guid>
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 <title>Il &quot;Cacciatore di Antimateria&quot; lascia l&#039;Europa</title>
 <link>http://www.asi.it/it/news/il_cacciatore_di_antimateria_lascia_leuropa_0</link>
 <description>&lt;p&gt;Questa mattina alle 7 il gigantesco cargo &lt;b&gt;C-5M SuperGalaxy&lt;/b&gt; dell&#039;Aeronautica militare USA con a bordo &lt;b&gt;AMS,&lt;/b&gt; uno dei più ambiziosi esperimenti scientifici mai concepiti per lo Spazio, ha lasciato Ginevra. Destinazione - senza scalo - &lt;b&gt;Cape Canaveral&lt;/b&gt;, Florida, con atterraggio previsto 11 ore dopo esattamente sulla stessa pista (la SLF, Shuttle Landing Facility) usata dagli Shuttle al &lt;b&gt;Kennedy Space Center&lt;/b&gt;. E&#039; così ufficialmente cominciato il viaggio dell&#039;&lt;b&gt;AMS-02&lt;/b&gt; (&lt;b&gt;Alpha Magnetic Spectromer&lt;/b&gt;) verso il lancio dello Shuttle Endeavour &lt;b&gt;Sts-134 &lt;/b&gt;che il 26 febbraio prossimo lo porterà in orbita sulla Stazione Spaziale Internazionale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A bordo ci sarà anche l&#039;astronauta italiano&lt;b&gt; Roberto Vittori&lt;/b&gt;, che dopo le missioni &quot;Marco Polo&quot; nel 2002 ed &quot;Eneide&quot; nel 2005, torna per la terza volta sulla ISS. E sottolinea l&#039;italianità della Sts-134: perché il &quot;Cacciatore di Antimateria&quot; o l&#039;&quot;Hubble dei raggi cosmici&quot;, come AMS è stato soprannominato per la sensibilità cento volte superiore a qualsiasi altro strumento, è stato realizzato con un determinante contributo italiano. Attraverso &lt;b&gt;ASI&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;INFN&lt;/b&gt;, infatti, il nostro paese risulta il primo contributore del progetto con il 25% dei finanziamenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.asi.it/it/taxonomy/term/15">Esplorare lo Spazio / Exploring Space</category>
 <pubDate>Wed, 25 Aug 2010 23:30:49 +0200</pubDate>
 <dc:creator>bongiorno</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1902 at http://www.asi.it</guid>
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 <title>AMS-02 pronto a partire</title>
 <link>http://www.asi.it/it/news/ams02_pronto_a_partire_0</link>
 <description>&lt;p&gt;Per vederlo effettivamente all’opera bisogna ancora aspettare qualche mese: il lancio dello &lt;strong&gt;Shuttle Endeavour Sts-134&lt;/strong&gt; che porterà in orbita l’&lt;strong&gt;AMS-02&lt;/strong&gt; (&lt;strong&gt;Alpha Magnetic Spectromer&lt;/strong&gt;) è schedulato per il&lt;strong&gt; 26 febbraio 2011&lt;/strong&gt;. Intanto lui, l’”&lt;strong&gt;Hubble dei raggi cosmici&lt;/strong&gt;” come è stato soprannominato per la sua straordinaria sensibilità cento volte superiore a qualsiasi altro strumento, è pronto. &lt;strong&gt;Giovedì 26 agosto&lt;/strong&gt;, dopo essere stato impacchettato in un contenitore di alluminio e policarbonato, lascerà il &lt;strong&gt;CERN &lt;/strong&gt;di Ginevra a bordo del gigantesco cargo &lt;strong&gt;C-5M SuperGalaxy&lt;/strong&gt; dell’Aeronautica militare USA, il celebre “Tir con le ali”. Per atterrare intorno alle &lt;strong&gt;12:30&lt;/strong&gt; (ora locale) al &lt;strong&gt;Kennedy’s Space Center&lt;/strong&gt; della Florida, sulla &lt;strong&gt;SLF&lt;/strong&gt; (Shuttle Landing Facility), esattamente la stessa pista dello Shuttle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sul &lt;strong&gt;C-5M&lt;/strong&gt; statunitense, oltre all’&lt;strong&gt;AMS&lt;/strong&gt; e a 40 tonnellate di materiali tecnici e di supporto necessari per tutti i test in programma, viaggeranno anche 65 degli oltre 500 tecnici di 16 paesi diversi che hanno lavorato al progetto. Tra di loro c’è naturalmente&lt;strong&gt; Roberto Battiston&lt;/strong&gt;, responsabile italiano dell’&lt;strong&gt;Alpha&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Magnetic Spectromer&lt;/strong&gt; per&lt;strong&gt; INFN&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;ASI&lt;/strong&gt;. “E come potevamo mancare? – sottolinea &lt;strong&gt;Battiston&lt;/strong&gt; – E’ 15 anni che ci lavoriamo”. L’ambizioso laboratorio orbitante europeo per la fisica delle particelle (ribattezzato il “&lt;strong&gt;Cacciatore di antimateria&lt;/strong&gt;”) è stato realizzato – attraverso l’&lt;strong&gt;ASI&lt;/strong&gt; e l’&lt;strong&gt;INFN&lt;/strong&gt; - con un determinante contributo italiano: il nostro paese risulta il primo contributore del progetto con il 25% dei finanziamenti. Una volta agganciato alla &lt;strong&gt;Stazione Spaziale Internazionale&lt;/strong&gt;, per almeno 10 anni (che non è escluso diventino 18) &lt;strong&gt;AMS-02&lt;/strong&gt; cercherà di rivelare antiprotoni, antideutoni e anti-nuclei di elio determinandone la traiettoria e l’energia grazie a un potente magnete superconduttore, il più grande che sia mai stato usato in orbita&lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.asi.it/it/taxonomy/term/15">Esplorare lo Spazio / Exploring Space</category>
 <pubDate>Mon, 23 Aug 2010 11:12:45 +0200</pubDate>
 <dc:creator>nosengo</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1901 at http://www.asi.it</guid>
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 <title>Guasto sulla ISS: verso la soluzione</title>
 <link>http://www.asi.it/it/news/guasto_sulla_iss_verso_la_soluzione</link>
 <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Alle 14 di ieri, ora italiana, gli astronauti statunitensi &lt;strong&gt;Doug Wheelock&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Tracy Caldaldwell&lt;/strong&gt;  hanno portato a termine con successo la seconda delle tre &quot;passeggiate spaziali&quot; preventivate per ovviare al guasto del 31 luglio scorso al &lt;strong&gt;Sistema primario di dissipazione termica “Alpha”&lt;/strong&gt; della Stazione Spaziale Internazionale. Dopo quasi otto ore di lavoro, i due sono infatti riusciti a rimuovere la pompa del sistema di raffreddamento. La terza &quot;spacewalk&quot; (probabilmente domenica 15 agosto) dovrebbe essere quella risolutiva per la sostituzione definitiva del pezzo.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il lavoro di oltre 8 ore svolto il&lt;strong&gt; 7 agosto&lt;/strong&gt; in occasione della prima uscita dal modulo spaziale dai due componenti dell&#039;equipaggio, aveva permesso di completare circa la metà dei compiti assegnati; l&#039;evoluzione della situazione aveva complicato le procedure di riparazione, rendendo indispensabile preventivare un secondo e un terzo intervento per provvedere alla manutenzione necessaria, attraverso l&#039;interruzione del flusso in 4 tubi che trasportano ammoniaca a pressione, l&#039;interruzione di cinque linee elettriche, la rimozione e sostituzione della pompa e il ripristino delle condizioni iniziali.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;rottura nel circuito primario di raffreddamento&lt;/strong&gt;, a cui al momento sopperisce il circuito secondario, è una faccenda da non sottovalutare: la &lt;strong&gt;Stazione Spaziale Internazionale&lt;/strong&gt;, orbitando attorno alla Terra a circa 350 chilometri di altitudine di media, è esposta per alcune ore al giorno alla luce diretta del Sole, che genera un surriscaldamento nelle zone irradiate che può portare la temperatura esterna dello scafo fino a ben oltre 100 gradi, mentre la parte che resta in ombra vede calare la sua temperatura fino a parecchi gradi sotto lo zero. Il sistema di dissipazione termica rimette in equilibrio queste differenze marcate.&lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.asi.it/it/taxonomy/term/16">Osservare la Terra / Observing the Earth</category>
 <pubDate>Wed, 11 Aug 2010 17:30:14 +0200</pubDate>
 <dc:creator>stagista</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1898 at http://www.asi.it</guid>
</item>
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 <title>Secondo Bando Pmi</title>
 <link>http://www.asi.it/it/news/secondo_bando_pmi_0</link>
 <description>&lt;p&gt;L’&lt;strong&gt;ASI&lt;/strong&gt; continua a dare concreta attuazione alle attività di promozione e sostegno per le&lt;strong&gt; piccole e medie imprese&lt;/strong&gt; pubblicando il &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;/it/agenzia/bandi/scientifici/secondo_bando_pmi&quot;&gt;Secondo Bando riservato alle Pmi nazionali&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, all’interno dell’ambito tematico “&lt;strong&gt;Osservazione della Terra&lt;/strong&gt;”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Bando, che scadrà il prossimo&lt;strong&gt; 29 ottobre&lt;/strong&gt;, sollecita proposte finalizzate alla realizzazione di tecnologie/applicazioni/prodotti di e per l’osservazione della Terra da satellite. La sorveglianza della Terra da parte di piattaforme satellitari costituisce uno dei più significativi filoni delle attività spaziali, tanto più valorizzato in quanto essenziale per il miglioramento della qualità della vita sulla terra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo bando segue il precedente pubblicato nello scorso dicembre, sempre riservato alle &lt;strong&gt;Pmi&lt;/strong&gt;, sulla tematica “&lt;strong&gt;Materiali, componenti e sensori&lt;/strong&gt;” i cui&lt;strong&gt; risultati saranno pubblicati nel prossimo mese di settembre&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>Wed, 11 Aug 2010 18:35:31 +0200</pubDate>
 <dc:creator>nosengo</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1899 at http://www.asi.it</guid>
</item>
<item>
 <title>Settimana della Scienza e Notte Europea dei Ricercatori 2010</title>
 <link>http://www.asi.it/it/eventi/fiere_mostre/settimana_della_scienza_e_notte_europea_dei_ricercatori_2010</link>
 <description>&lt;p&gt;La Scienza vuole parlare di sé con tutti. Per farlo, sceglie ancora una volta Frascati. &lt;strong&gt;Dal 18 al 26 settembre&lt;/strong&gt;, esperimenti e ricercatori in piazza, aperitivi e caffè scientifici, visite guidate ai Laboratori di Ricerca e giochi per i più piccoli animeranno le strade, le piazze, i locali della cittadina dei Castelli Romani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per un’intera settimana Frascati, che dagli anni ‘50 è epicentro di attività di ricerca di livello internazionale, si trasformerà in una vera e propria Città della Scienza. Tante domande e curiosità di tipo scientifico riceveranno risposte semplici e divertenti. Il tutto unito ad attività musicali, teatrali e di intrattenimento. Per mostrare nuovamente il volto leggero della Scienza, il suo dialogo concreto con la realtà, il suo confronto con la gente e la sua capacità di comunicare attraverso l’arte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La Settimana della Scienza e Notte Europea dei Ricercatori, alla sua quinta edizione, è organizzata dall’&lt;strong&gt;Associazione&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Frascati Scienza&lt;/strong&gt;, l’&lt;strong&gt;Erasmus Medical Center di Rotterdam&lt;/strong&gt; e il &lt;strong&gt;CERN di Ginevra&lt;/strong&gt;, in collaborazione con i maggiori Istituti di Ricerca Italiani.&lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.asi.it/it/taxonomy/term/14">Fiere, mostre e partecipazioni / Fairs, Exhibitions and Outreach Events</category>
 <pubDate>Fri, 06 Aug 2010 14:02:49 +0200</pubDate>
 <dc:creator>nosengo</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1894 at http://www.asi.it</guid>
</item>
<item>
 <title>Cda ASI approva delibere 71/2010 e 72/2010</title>
 <link>http://www.asi.it/it/news/cda_asi_approva_delibere_712010_e_722010_0</link>
 <description>&lt;p&gt;Nella seduta del &lt;strong&gt;2 agosto 2010&lt;/strong&gt; il Consiglio di Amministrazione dell’&lt;strong&gt;Agenzia&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Spaziale Italiana&lt;/strong&gt; ha approvato le delibere &lt;strong&gt;71/2010&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;72/2010&lt;/strong&gt; del&lt;strong&gt; 12 agosto 2020&lt;/strong&gt;. La prima, &lt;strong&gt;71/2020&lt;/strong&gt;  “&lt;strong&gt;Apertura del tavolo negoziale per la stipula di un Accordo con l’Università degli Studi di Padova per “EXOMARS P/L – Scienza – Fase C2/D&lt;/strong&gt;”, riguarda le attività relative al supporto scientifico per la partecipazione italiana alla realizzazione del Payload per la missione &lt;strong&gt;EXOMARS 2018&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;EXOMARS 2018&lt;/strong&gt;, per la ricerca di tracce di eso-biologia e caratterizzazione dell’ambiente su Marte, è un programma opzionale dell’&lt;strong&gt;ESA&lt;/strong&gt; per il quale l’Italia è responsabile dei due strumenti &lt;strong&gt;MA_MISS&lt;/strong&gt; e  &lt;strong&gt;XRD&lt;/strong&gt;, il primo per l’analisi dell’evoluzione geologica e biologica del sottosuolo marziano e il secondo per l’analisi mineralogica, e partecipa allo sviluppo degli altri strumenti &lt;strong&gt;WISDOM&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; CLUPI&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;WISDOM&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; Descent Science&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La seconda delibera approvata, &lt;strong&gt;72/2010&lt;/strong&gt; “&lt;strong&gt;Apertura del tavolo negoziale con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) per  l’accordo &#039;Missione GAIA – Partecipazione italiana al Data Processing &amp;amp; Analysis Consortium&#039; (DPAC)&lt;/strong&gt;”, riguarda le attività relative al supporto scientifico per la partecipazione italiana al &lt;strong&gt;DPAC &lt;/strong&gt;(Data Processing and Analysis Consortium) e per la realizzazione sul territorio italiano di uno dei sei Data Processing Center (&lt;strong&gt;PDC&lt;/strong&gt;) previsti per la missione &lt;strong&gt;GAIA&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;GAIA&lt;/strong&gt; è una missione del programma scientifico dell’&lt;strong&gt;ESA&lt;/strong&gt; che ha lo scopo di ottenere una mappa tridimensionale della nostra galassia, rivelandone la composizione, la formazione e l’evoluzione. Il &lt;strong&gt;GAIA-DPC&lt;/strong&gt; (Data Processing Center), uno dei sei centri per l’analisi dati previsti, sarà realizzato in Italia.&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>Fri, 06 Aug 2010 13:52:08 +0200</pubDate>
 <dc:creator>nosengo</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1893 at http://www.asi.it</guid>
</item>
<item>
 <title>Bandi per borse di studio (1-15)</title>
 <link>http://www.asi.it/it/agenzia/bandi/opportunita_lavoro/bandi_per_borse_di_studio_115</link>
 <description>&lt;p&gt;In data odierna sono stati pubblicati i bandi per borse di studio presso l&#039;Agenzia Spaziale Italiana&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Attenzione&lt;/strong&gt;: il bando nr. 14 sarà successivamente modificato da una integrazione pubbilcata in Gazzetta Ufficiale, con conseguente modifica dei termini di decorrenza e scadenza. Si invita a verificare regolarmente questa pagina per i relativi aggiornamenti.&lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.asi.it/it/taxonomy/term/3">Opportunità di lavoro / Vacancies</category>
 <pubDate>Fri, 30 Jul 2010 16:09:32 +0200</pubDate>
 <dc:creator>nosengo</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1890 at http://www.asi.it</guid>
</item>
<item>
 <title>Lunar Google X-Prize</title>
 <link>http://www.asi.it/it/news/lunar_google_xprize_0</link>
 <description>&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le missioni spaziali destinate all&#039;esplorazione della Luna riscuotono l&#039;interesse sia della scienza che della tecnologia e rappresentano una occasione insostituibile per testare strategie e strumenti per missioni planetarie verso obiettivi lontani e complessi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo contesto si colloca la competizione Lunar Google X-Prize, che richiede ai partecipanti di realizzare una missione lunare, finanziata in larghissima parte da privati, mirata a sbarcare un rover sulla Luna, che rispetti particolari requisiti di mobilità,  e a rinviare immagini sulla Terra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Team Italia intende partecipare alla competizione col supporto delle accademie e delle industrie aerospaziali italiane. Team Italia è costituito da un nucleo fondante, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università Federico II di Napoli, Università La Sapienza di Roma, Università di Padova, Carlo Gavazzi Space, Thales Alenia Space Italia,  Space System Development e AICA,  Associazione Italiana di Cultura Aerospaziale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Team Italia è aperto alla collaborazione di eventuali altri membri associati, che verranno selezionati in base all&#039;esperienza maturata in attività correlate con le missioni di esplorazione spaziale e la qualificazione dell&#039;equipe operativa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le aree in cui si potrebbero inserire contributi complementari a quanto già coperto dai membri del nucleo fondante di Team Italia sono principalmente:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- attività di supporto al Ground Equipment Lander e Rover&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- Solar Arrays Lander e Rover&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- GNC sensors&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- Supporto a test e validazione del Rover in ambiente rappresentativo lunare&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- Propulsion equipment market survey&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- Supporto alla ricerca di sponsorizzazioni e finanziatori privati&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si segnala che in questa fase preliminare ogni partecipazione deve intendersi autofinanziata in attesa che il processo di ricerca di sponsorizzazione dia risultati. Nel contempo si richiede di contribuire alle spese per espletare le formalità della partecipazione alla competizione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I soggetti interessati, possono rivolgersi direttamente al coordinatore del Team Italia, la Professoressa Amalia Ercoli Finzi (e-mail: amalia.finzi@polimi.it; tel.: 02.2399.8359).&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.asi.it/it/taxonomy/term/15">Esplorare lo Spazio / Exploring Space</category>
 <pubDate>Thu, 05 Aug 2010 12:04:38 +0200</pubDate>
 <dc:creator>nosengo</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1892 at http://www.asi.it</guid>
</item>
<item>
 <title>Ka and Broadband Communications Conference</title>
 <link>http://www.asi.it/it/eventi/convegni/ka_and_broadband_communications_conference</link>
 <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Si rinnova anche nel 2010 l&#039;appuntamento con &quot;Ka and Broadband Communications Conference&quot;, a Milano dal 20 al 22 ottobre presso il Grand Visconti Palace Hotel.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L&#039;evento che inizialmente aveva l&#039;obiettivo di promuovere l&#039;utilizzazione della banda Ka (20-30 Ghz) per le comunicazioni satellitari (con impieghi quali le trasmissioni digitali a larga banda, Internet, la distribuzione di programmi televisivi etc.) e fornire spazi di dibattito e riflessione sui nuovi sviluppi delle applicazioni di questa tecnologia a beneficio dei cittadini, di recente  ha incluso fra i suoi temi anche le comunicazioni a larga banda, la navigazione e l&#039;osservazione della Terra. &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L&#039;iniziativa, giunta quest&#039;anno alla sedicesima edizione, venne concepita nel 1993 e  vide la luce per la prima volta nel 1995, per pubblicizzare i risultati conseguiti dai satelliti di comunicazione Italsat dell’ASI e ACTS della NASA con la finalità di diffondere l’uso della banda di frequenza Ka per le comunicazioni satellitari. Alla Conferenza partecipano da sempre le più importanti Agenzie, Enti ed Industrie spaziali nazionali ed internazionali.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L&#039;Agenzia Spaziale Italiana ha scelto di recente partecipare più attivamente a tale iniziativa, utilizzando la conferenza come volano per le sue attività spaziali nei settori delle Telecomunicazioni, Navigazione e Osservazione della Terra; in virtù di questa decisione l&#039;evento da questa edizione porta l’indicazione di: &quot;Conferenza organizzata con la partecipazione dell&#039;Agenzia Spaziale Italiana&quot;. &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il programma completo dell&#039;evento è disponibile sul sito della conferenza:&lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.asi.it/it/taxonomy/term/12">Convegni / Conferences</category>
 <pubDate>Mon, 08 Mar 2010 14:09:49 +0100</pubDate>
 <dc:creator>stagista</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1718 at http://www.asi.it</guid>
</item>
<item>
 <title>Jiram pronto a volare</title>
 <link>http://www.asi.it/it/news/jiram_pronto_a_volare_0</link>
 <description>&lt;p&gt;Presso la clean-room della &lt;b&gt;Lockheed Martin&lt;/b&gt; a Denver è stata completata l&#039;integrazione dello strumento &lt;b&gt;Jiram &lt;/b&gt;(Jovian InfraRed Auroral Mapper) fornito dall&#039;&lt;b&gt;Agenzia Spaziale Italiana&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Jiram&lt;/b&gt;, che volerà sulla sonda&lt;b&gt; Juno &lt;/b&gt;della &lt;b&gt;NASA&lt;/b&gt;, ha superato brillantemente tutti i test funzionali. Lo strumento, sviluppato nell&#039;ambito della Direzione Tecnica dell&#039;ASI,  ha rispettato appieno gli stringenti vincoli temporali di consegna a JPL/NASA e i costi preventivati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo strumento, che permette di acquisire simultaneamente immagini ed informazioni spettrali nell&#039;infrarosso attraverso l&#039;uso di un doppio piano focale,  è dotato di uno specchio di de-spinning in grado di compensare la rotazione dello spacecraft. Gli obiettivi scientifici di Jiram, sono legati alla comprensione della dinamica e della composizione chimica delle zone &quot;aurorali&quot; di Giove e, in generale, allo studio della composizione della sua atmosfera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il lancio è previsto per Agosto 2011;  Juno raggiungerà dopo 5 anni il più grande pianeta del Sistema Solare, accumulando dati sui poli, sulle aurore, sulle caratteristiche dinamiche dell&#039;atmosfera e sulle proprietà gravitazionali del pianeta, rendendo così possibile una più ampia conoscenza della composizione del pianeta Giove e dei processi di formazione, fornendo importanti contributi sulla formazione dell&#039;intero Sistema Solare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;Complimenti ai team dell&#039;ASI, dell&#039;industria e degli istituti scientifici per l&#039;ottimo lavoro svolto fino ad ora, che sicuramente confermerà l&#039;eccellenza raggiunta anche durante le fasi operative attorno a Giove:  Jiram rappresenta infatti il primo spettrometro ad immagine, associato ad una camera nel range dell&#039;infrarosso, presente su un satellite spinning&quot; ha detto la responsabile dell&#039;Esplorazione ed Osservazione dell&#039;Universo dell&#039;ASI, dottoressa&lt;b&gt; Barbara Negri&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;Abbiamo raggiunto un risultato eccellente: ringrazio sia la Selex-Galileo che ha confermato, ancora una volta, l&#039;altissima competenza e professionalità dimostrata in questi tre anni che i componenti del Team scentifico dell&#039;&lt;b&gt;INAF&lt;/b&gt;&quot;, sottolinea l&#039;ingegner &lt;b&gt;R. Formaro&lt;/b&gt;, Responsabile del Programma Jiram.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo strumento Jiram si aggiunge al payload KaT (Ka-Band Translator), il cui primo modello è stato consegnato in Aprile 2010, con il quale sarà effettuato l&#039;esperimento di radio-scienza che permetterà di conoscere la composizione interna del pianeta oltre che contribuire allo studio del campo gravitazionale di Giove. Lo strumento è stato realizzato da&lt;b&gt; Thales Alenia Space Italia&lt;/b&gt; con il supporto del team scientifico sella Università di Roma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.asi.it/it/taxonomy/term/15">Esplorare lo Spazio / Exploring Space</category>
 <pubDate>Tue, 03 Aug 2010 11:42:45 +0200</pubDate>
 <dc:creator>nosengo</dc:creator>
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</item>
<item>
 <title>Supporto Tecnico Logistico di B.S.C.:-Broglio Space Center di Malindi – (Kenya)</title>
 <link>http://www.asi.it/it/agenzia/bandi/gare/supporto_tecnico_logistico_di_bscbroglio_space_center_di_malindi__kenya</link>
 <description>&lt;p&gt;Documenti allegati:&lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.asi.it/it/taxonomy/term/2">Gare e appalti / Tenders</category>
 <pubDate>Fri, 12 Feb 2010 11:18:36 +0100</pubDate>
 <dc:creator>nosengo</dc:creator>
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</item>
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 <title>Bandi per borse di studio (16-31)</title>
 <link>http://www.asi.it/it/agenzia/bandi/opportunita_lavoro/bandi_per_borse_di_studio_1631</link>
 <description>&lt;p&gt;Sono disponibili bandi per borse di studio da svolgersi presso l&#039;Agenzia Spaziale Italiana. I bandi dal nr. 1 al nr. 15 sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale il 9 luglio 2010. I bandi dal 16 al 31 sono stati pubblicati il giorno 13 luglio 2010.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.asi.it/it/taxonomy/term/3">Opportunità di lavoro / Vacancies</category>
 <pubDate>Tue, 13 Jul 2010 12:28:12 +0200</pubDate>
 <dc:creator>nosengo</dc:creator>
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</item>
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 <title>SpaceMag, il terzo numero</title>
 <link>http://www.asi.it/it/news/spacemag_il_terzo_numero_0</link>
 <description>&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È uscito il terzo numero, il secondo del 2010, di&lt;strong&gt; SpaceMag&lt;/strong&gt;, la rivista trimestrale di approfondimento e dibattito sul settore spaziale, realizzata grazie al sostegno dell’Agenzia Spaziale Italiana.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Protagonista dell’intero numero è &lt;strong&gt;GMES (Global Monitoring for Environment and Security&lt;/strong&gt;), “il secondo pilastro della politica spaziale europea”, accanto al sistema di navigazione satellitare Galileo. Si tratta di un complesso programma di osservazione della Terra lanciato nel 1998 dalla Commissione Europea e da un pool di agenzie spaziali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;La copertina, “GMES, SENTINELLE EUROPEE A GUARDIA DEL PIANETA”, ricorda che il programma si basa su cinque tipologie di satelliti, chiamati appunto “Sentinelle”, specializzati in precise applicazioni: la produzione di dati radar interferometrici, l’osservazione multi spettrale, il monitoraggio oceanografico e terrestre, il monitoraggio delle componenti atmosferiche e, infine, il monitoraggio della composizione chimica dell’atmosfera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Nel nuovo numero di SpaceMag, come sempre in doppia lingua italiano-inglese, trovano spazio anche altre tematiche in campo spaziale, come un focus sulle missioni Herschel, Planck, Cassini e Agile e una recensione del film “Codice Genesi”.&lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.asi.it/it/taxonomy/term/16">Osservare la Terra / Observing the Earth</category>
 <pubDate>Mon, 26 Jul 2010 12:25:43 +0200</pubDate>
 <dc:creator>nosengo</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1888 at http://www.asi.it</guid>
</item>
<item>
 <title>L’appuntamento al buio di Rosetta</title>
 <link>http://www.asi.it/it/news/lappuntamento_al_buio_di_rosetta</link>
 <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In sei anni e 4 mesi &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;/it/flash/esplorare/rosetta&quot;&gt;Rosetta&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, una delle più grandi scommesse nella storia dell’esplorazione spaziale, ha già incrociato l’asteroide &lt;strong&gt;Steins&lt;/strong&gt;, sorvolato &lt;strong&gt;Marte&lt;/strong&gt; ed effettuato tre flyby sulla &lt;strong&gt;Terra &lt;/strong&gt;per prendere lo “slancio” necessario al suo lungo viaggio verso lo studio dei ‘corpi minori’ del Sistema Solare. E verso la cometa &lt;strong&gt;67P/Churyumov-Gerasimenko&lt;/strong&gt;, sua destinazione finale, distante &lt;strong&gt;675 milioni di km&lt;/strong&gt; dal nostro pianeta. Un lungo viaggio in cui l’appuntamento “al buio” - sabato scorso - con il misterioso asteroide metallico&lt;strong&gt; 21 Lutetia&lt;/strong&gt; segna un passaggio importante. Dopo settimane di complesse manovre supportate dalla navigazione ottica, &lt;strong&gt;Rosetta&lt;/strong&gt; - a bordo della quale è presente il sistema di imaging &lt;strong&gt;OSIRIS&lt;/strong&gt; al quale ha contribuito in modo determinante l&#039;&lt;strong&gt;Università di Padova -&lt;/strong&gt; sabato 10 luglio alle 18:10 (ora CEST, le 12:10 da noi) è passata a 3126 km di distanza dal più grande asteroide mai avvicinato da una sonda, alla velocità media di &lt;b&gt;15&lt;/b&gt;&lt;strong&gt; km al secondo&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.asi.it/it/taxonomy/term/15">Esplorare lo Spazio / Exploring Space</category>
 <pubDate>Fri, 09 Jul 2010 11:47:11 +0200</pubDate>
 <dc:creator>nosengo</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1866 at http://www.asi.it</guid>
</item>
<item>
 <title>La UKSA debutta a Farnborough</title>
 <link>http://www.asi.it/it/news/la_uksa_debutta_a_farnborough</link>
 <description>&lt;p&gt;Al &lt;strong&gt;Farnborough Air Show&lt;/strong&gt;, la giornata di mercoledì è stata dedicata in buona parte al &quot;debutto in società&quot; della nuova agenzia spaziale britannica, la &lt;strong&gt;UKSA&lt;/strong&gt;. I programmi del nuovo ente e il suo ruolo all’interno dello scenario europeo sono stati al centro di un incontro svoltosi presso la Space Zone, l’area dell’Airshow che ospita gli stand delle grandi agenzie nazionali (tra cui quello dell’ASI) e dell’Agenzia Spaziale Europea,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’incontro si è aperto con gil interventi del ministro Britannico per l’Università e la Scienza &lt;strong&gt;David Willetts&lt;/strong&gt; e del ministro &lt;strong&gt;Mariastella Gelmini&lt;/strong&gt;. Willetts ha preso spunto dai dati positivi sul trend di crescita dell’industria spaziale nel suo Paese, per sottolineare la possibilità per lo spazio di essere, a maggior ragione in questi tempi di crisi economica, un moltiplicatore di investimenti e uno stimolo alla crescita anche in campi apparentemente lontani. “Voglio vedere le migliori idee in campo spaziale contribuire a miglioramenti nei trasporti, alla costruzione di una rete elettrica intelligente, a servizi di mappatura utili agli interventi di emergenza” ha detto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>Thu, 22 Jul 2010 15:55:03 +0200</pubDate>
 <dc:creator>nosengo</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1886 at http://www.asi.it</guid>
</item>
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 <title>Il ministro Gelmini a Farnborough</title>
 <link>http://www.asi.it/it/news/il_ministro_gelmini_a_farnborough</link>
 <description>&lt;p&gt;Italia in primo piano ieri al &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;/it/news/farnborough_si_alza_il_sipario&quot;&gt;Salone Aerospaziale di Farnborough&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, l’appuntamento biennale di riferimento di tutto il settore - nei pressi di Londra – assieme a quello francese di &lt;strong&gt;Les Bourget&lt;/strong&gt;. La giornata si è chiusa all’&lt;strong&gt;Ambasciata&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;italiana&lt;/strong&gt; presso la capitale britannica con l’atteso incontro tra il direttore della &lt;strong&gt;NASA Charles Bolden&lt;/strong&gt;, il ministro dell&#039;Istruzione, Università e Ricerca &lt;strong&gt;Mariastella Gelmini&lt;/strong&gt; e il presidente dell’&lt;strong&gt;ASI Enrico Saggese&lt;/strong&gt;.  E si era aperta con una conferenza stampa tenuta dalla stessa &lt;strong&gt;Gelmin&lt;/strong&gt;i all’AirShow nel corso della quale il ministro ha avuto modo di anticipare alcuni passaggi particolarmente significativi del &lt;strong&gt;Nuovo Piano Decennale&lt;/strong&gt; dell’&lt;strong&gt;Agenzia&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Spaziale Italiana&lt;/strong&gt;, parte del &lt;strong&gt;Piano Nazionale della Ricerca&lt;/strong&gt;, che verrà varato in settembre.&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>Wed, 21 Jul 2010 13:04:55 +0200</pubDate>
 <dc:creator>nosengo</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1885 at http://www.asi.it</guid>
</item>
<item>
 <title>ICG Planning and Coordination Meeting - Torino – 17/22 ottobre 2010 </title>
 <link>http://www.asi.it/it/eventi/convegni/icg_planning_and_coordination_meeting__torino__1722_ottobre_2010_</link>
 <description>&lt;p&gt;L’&lt;strong&gt;ICG&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;International Committee on Satellite Navigation&lt;/strong&gt; è un comitato nato dai lavori del &lt;strong&gt;COPUOS&lt;/strong&gt; sulla navigazione satellitare che, su base volontaria dei partecipanti, promuove l’uso civile del &lt;strong&gt;GNSS&lt;/strong&gt;, favorendo la compatibilità tra i sistemi e l’interoperabilità. Il 9 Giugno 2010 si è tenuto a Vienna, ai margini della riunione COPUOS, il Meeting ICG di Pianificazione e Coordinamento per l’&lt;strong&gt;Assemblea del 2010&lt;/strong&gt;, che si terrà a &lt;strong&gt;Torino dal 17 al 22 ottobre&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’ASI ha fatto sviluppare, appositamente per questo evento, il sito web &lt;a href=&quot;http://www.icg2010.org&quot;&gt;www.icg2010.org&lt;/a&gt;  contenente tutte le informazioni di carattere logistico e le indicazioni relative al programma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si ricorda che la partecipazione all’ICG avviene da parte delle delegazioni dei Membri, Membri Associati e Osservatori  del Comitato,  che sono quindi chiamati a fornire la lista dei loro delegati, lista che verrà fornita al MAE, ai fini di una distribuzione ai consolati italiani nei paesi relativi, per la velocizzazione delle procedure per l’ottenimento del VISA.  La registrazione tramite il sito web ICG 2010 è un meccanismo di controllo e verifica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il meeting ICG del 9 Giugno è stato preceduto da un meeting del Gruppo di Lavoro A sulla Compatibilità dei sistemi mondiali GNSS, tenutosi il giorno 7 Giugno, e dal Meeting dei Providers Forum, che si è riunito il giorno 8 Giugno. In questi meeting si è discusso ampiamente la questione cogente della compatibilità dei sistemi, portando in discussione azioni bilaterali avviate già da alcuni anni (Galileo ha un accordo bilaterale con gli USA, e una serie di interazioni bilaterali con Cina, Russia e India volte a raggiungere un accordo di compatibilità esteso eventualmente alla interoperabilità dei sistemi, ma in parallelo gli altri sistemi mondiali hanno avviato azioni di interazione bilaterale).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’Assemblea ICG del 2011 verrà ospitata dal Giappone e si terrà a Tokyo, ai primi di Settembre 2011.&lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.asi.it/it/taxonomy/term/12">Convegni / Conferences</category>
 <pubDate>Fri, 23 Jul 2010 14:29:52 +0200</pubDate>
 <dc:creator>nosengo</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1887 at http://www.asi.it</guid>
</item>
<item>
 <title>Secondo Bando tematico per le Pmi </title>
 <link>http://www.asi.it/it/news/secondo_bando_tematico_per_le_pmi_</link>
 <description>&lt;p&gt;A breve sarà pubblicato su questo sito il testo del &lt;strong&gt;Secondo Bando Tematico&lt;/strong&gt; - su &lt;strong&gt;Osservazioni della Terra &lt;/strong&gt;- riservato alle &lt;strong&gt;Piccole e Medie Imprese&lt;/strong&gt;. Si tratta del secondo dei quattro bandi tematici per le Pmi approvati dal &lt;strong&gt;Consiglio di Amministrazione&lt;/strong&gt; dell’&lt;strong&gt;Agenzia Spaziale Italiana&lt;/strong&gt; nello scorso settembre. Lo scorso&lt;strong&gt; 5 marzo&lt;/strong&gt; sono scaduti i termini per partecipare al &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;/it/agenzia/bandi/scientifici/bando_pmi_&quot;&gt;primo bando tematico&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; (su &lt;strong&gt;materiali componenti e sensori&lt;/strong&gt;), nell’ambito del quale la Commissione di valutazione sta esaminando le&lt;strong&gt; 35 proposte pervenute&lt;/strong&gt;: gli esiti sono di imminente pubblicazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ciascuno dei quattro &lt;strong&gt;Bandi tematici&lt;/strong&gt; per le Pmi (gli altri due verteranno sulle &lt;strong&gt;Telecomunicazioni&lt;/strong&gt; e sulla &lt;strong&gt;Navigazione e applicazioni&lt;/strong&gt; relative) mira a selezionare progetti tecnologici da &lt;strong&gt;cofinanziare&lt;/strong&gt; finalizzati al potenziamento del livello di competitività dell’industria nazionale. L’&lt;strong&gt;ASI &lt;/strong&gt;partecipa alla realizzazione dei progetti scelti &lt;strong&gt;fino al 50% delle spese&lt;/strong&gt; e in nessun caso oltre i &lt;strong&gt;500mila euro&lt;/strong&gt; a progetto. Lo stanziamento complessivo previsto per ciascun bando ammonta a &lt;strong&gt;5 milioni&lt;/strong&gt; di euro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>Thu, 17 Jun 2010 14:50:21 +0200</pubDate>
 <dc:creator>nosengo</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1830 at http://www.asi.it</guid>
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