
11 Feb 2011 Alluvioni, frane, incendi, terremoti. Tutte le incognite della terra, un nuvolone nero di incubi che l'uomo cerca di spazzare via studiando e progredendo, investendo e un po' sperando. Per questo che nel 2003 l'Asi ha deciso di sviluppare un progetto pilota di durata triennale per utilizzare l'analisi dei dati telederivati nella gestione del rischio sismico e non solo. Grazie alle enormi potenzialità della Costellazione di Cosmo-Skymed, il progetto Sigris ha permesso la realizzazione di ben 250 prodotti, messi a disposizione della Protezione Civile e dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia quali partner principali. Con risultati eccellenti. Sigris ha dimostrato che la gestione delle emergenze può avvalersi di vere e proprie armi vincenti: prodotti sviluppati e validati ad hoc, sistemi di monitoraggio della aree a rischio con l'archiviazione di immagini preziose per studiare le deformazioni della Terra. Ce ne parlano Stefano Salvi (INGV), Sigris scientific manager, Enrico Saggese, presidente Asi, e Roberta Giuliani della Protezione Civile.