

20 Gen 2012
Dallo Spazio ai libri di Storia: per Atlantis, l'ultimo Shuttle a portare a termine una missione, è finalmente arrivato il momento di testimoniare la sua gloriosa carriera comodamente sistemato in un museo. Il 18 gennaio 2012 una speciale cerimonia, tenutasi al Kennedy Space Center, ha ufficialmente annunciato la futura esposizione del velivolo all’interno della storica sede di lancio americana. La nuova 'missione' di Atlantis sarà quindi quella di raccontare, di informare e soprattutto di ispirare i futuri visitatori del centro di lancio di Cape Canaveral. Durante l’evento inaugurale, in particolare, è stato comunicato l’avvio dei lavori di realizzazione della costruzione di 65 mila metri quadrati che farà da casa allo shuttle all’interno del polo espositivo, dove sarà inserita a partire dall'aprile del 2013.
"Per 30 anni, le sonde orbitanti sono stati una parte della nostra famiglia. Abbiamo avuto cura di loro, le abbiamo protette e le abbiamo viste volare. Abbiamo osservato le loro somiglianze e le differenze che solo una 'famiglia’ può riconoscere", ha detto Janet Petro, vice direttore del Kennedy Space Center. La nuova casa per “Atlantis” è stata progettata con cura per mostrare la vera meraviglia di ingegneria che è".
La storia di Atlantis parte da lontato, esattamente nell’ottobre del 1985 (data del suo primo lancio) e termina appunto nel luglio del 2011 con la missione STS 135 che è stata l'ultima in assoluto del glorioso programma, che conta 135 voli all'attivo e due gravi incidenti mortali (le tragedie del Columbia e del Challenger). Dunque Atlantis è l’ultima navetta ad aver volato, in una missione di assistenza allo Space Telescope Hubble della NASA.
A bordo, un equipaggio di tre uomini e una donna, tutti americani: il comandante Chris Ferguson, il pilota Doug Hurley e gli specialisti di missione Rex Walheim e Sandy Magnus. Nell’ultima missione, c’era pure un cuore italiano: il Raffaello, uno dei moduli logistici MPLM realizzati dall'Agenzia Spaziale Italiana per la NASA e costruiti a Torino dalla Thales Alenia Space. In questi anni, la navicella ha avuto un ruolo di primo piano nel campo delle scoperte scientifiche e tecnologiche, ha dato il suo contributo durante i viaggi degli astronauti nello spazio, rifornendoli di ricambi e viveri, è stata la prima ad attaccarsi alla stazione spaziale russa Mir ed ha partecipato alla creazione della Stazione Spaziale Internazionale. Dalla sua postazione, la NASA ha lanciato le sonde planetarie Magellano e Galileo, il Compton Gamma Ray Observatory e altri satelliti. Tutto questo e molto altro ne fanno un oggetto sicuramente degno di essere ricordato.
"E’un onore creare una casa per lo space shuttle Atlantis e lavorare con la NASA per raccontare la sua storia al mondo", ha dichiarato Jeremy Jacobs, presidente e chief executive officer del Delaware North Companies che oggi gestisce il complesso dei visitatori per la NASA. Il veicolo sarà mostrato in tutta la sua magnificenza e sarà possibile visitarlo in maniera completa, dalla cabina di pilotaggio al vano di carico usato per trasportare tutto il necessario alla ISS (che rimarrà aperto). Inoltre, una serie di simulatori e di strumenti interattivi darà l’opportunità ai visitatori di misurarsi con una vera e propria sfida spaziale e di muoversi attraverso un modello della Stazione Spaziale Internazionale. "Siamo fortunati perché possiamo festeggiare questo importante traguardo, fortunati perché abbiamo avuto la lungimiranza e le risorse per conservare Atlantis pensando che sarebbe potuta servire come esempio dell’illimitato potenziale dei cittadini degli Stati Uniti d'America e ispirare quelli che verranno dopo di noi", ha concluso, infine, con orgoglio il comandante Chris Ferguson, che ha seguito Atlantis durante la sua ultima missione.