ASI - Agenzia Spaziale Italiana - News ASI - Agenzia Spaziale Italiana - News

Obiettivo 2016: Marte e Giove

E' cominciato l'anno di ExoMars e Juno, quello in cui Rosetta spegnerà i motori, la NASA darà la caccia a un nuovo asteroide e sulla ISS sbocceranno le zinnie

La 'stagione spaziale' 2016 si apre nel segno di un cielo – quello di gennaio - solcato dalla cometa Catalina e trapunto dallo sciame meteoritico delle Quadrantidi, annunciando un programma per il nuovo anno ricco di  appuntamenti. Prima protagonista delle cronache dell’orbita bassa sarà, già nelle prossime settimane, soprattutto la Stazione Spaziale Internazionale - dove peraltro stanno per  sbocciare le coloratissime zinnie, seminate dagli astronauti il 16 novembre 2015 nella serra in microgravità Veggie.

 

Gli inquilini della ISS a breve saranno alle prese con la POP 3D, la prima stampante di fattura europea progettata e realizzata in Italia che sperimenterà la tecnologia 3D printing in orbita con l’obiettivo di produrre in futuro pezzi di ricambio e strumenti di lavoro per l’avamposto.


Buttando l’occhio oltre la ISS e la prospettiva terrestre invece, la prima sonda a rubare la nostra attenzione sarà Lisa Pathfinder, la missione - realizzata dall’ESA con il fondamentale contributo dell’ASI e il coordinamento scientifico italiano - incaricata di aprire la strada alla costruzione di un vero e proprio osservatorio spaziale delle onde gravitazionali. Lisa raggiungerà la sua destinazione operativa, ovvero il primo punto di Lagrange, a metà febbraio.

 

Nello stesso mese l’Agenzia Spaziale Giapponese darà il la ad Astro-H, il telescopio a raggi X per lo studio dell’Universo nelle alte energie realizzato con la collaborazione del nostro Paese a livello scientifico.

 


Il mese successivo, secondo i piani attuali il 14 marzo, sarà il turno di ExoMars, missione in due fasi messa in campo dall’ESA con un grande contributo scientifico e industriale dell’Italia spaziale e la collaborazione di Roscosmos. Ad ottobre schiererà in orbita intorno a Marte il Trace Gas Orbiter per lo studio dell’atmosfera aliena e farà atterrare il lander Schiaparelli con a bordo strumentazione made in Italy, incaricato di analizzare la meteorologia marziana alla ricerca di tracce di attività geologica o biologica sul pianeta rosso.

 

Protagonista robotico della seconda metà dell’anno sarà Juno, la missione NASA che ha a bordo lo spettrometro JIRAM e l’esperimento esperimento di radioscienza KaT, entrambi di fattura italiana. La sonda, incaricata di studiare Giove in qualità di rappresentante dei pianeti giganti, raggiungerà l’orbita del maxi mondo intorno al 4 luglio per svelarne i misteri mentre Dawn, esploratore robotico NASA in ricognizione sulla rotta di Vesta e Cerere con lo strumento VIR MS fornito dall’ASI, concluderà la sua missione primaria.

 


E’ in dirittura d’arrivo anche Rosetta, la cacciatrice di comete che dopo aver perlustrato la superficie dell’astro chiomato 67P/Churyumov-Gerasimenko insieme al suo lander Philae terminerà la vita operativa - pèrolungata di 10 mesi rispetto alla previsione iniziale - nel mese di settembre.

 

Per  Cassini il 2016 l’ultimo anno completo di una grandiosa carriera: la sonda NASA-ESA-ASI in servizio intorno a Saturno dal 2004, dopo aver osservato il mondo ad anelli e le sue lune andrà in pensione nel 2017 con un tuffo kamikaze tra i dischi detritici e uno schianto in atmosfera.

 

Trecentossentasei giorni movimentati dunque per il Sistema Solare, a cui si aggiunge la partenza di un’altra missione dedicata alla caccia agli asteroidi: secondo i piani della NASA a inizio settembre Osiris Rex volerà verso il mini corpo celeste Bennu, di cui preleverà un campione per portarlo a Terra e analizzarlo.


E mentre attendiamo i reportage da questi esploratori robotici spediti ai quattro angoli del nostro sistema planetario, possiamo sognare un po’ con il sequel di Star Trek, atteso nelle sale per il 21 luglio, viaggiando almeno con la fantasia a bordo della Enterprise “fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima”