

10 Giu 2009
Il conto alla rovescia verso la nuova missione dello Space Shuttle Endeavour, la Sts-127, era ufficialmente cominciato alle 9 del 10 giugno al Kennedy Space Center di Cape Canaveral, in Florida, dove la sera di lunedì 8 erano arrivati i sette membri dell’equipaggio. Sembrava tutto pronto, le attività di prelancio verso la partenza (prevista per le 7.17 antimeridiane di sabato 13) procedevano regolarmente. Anche il test director Steve Payne manifestava ottimismo: “Tutto il team – ha detto mercoledì scorso – ha lavorato molto duramente per arrivare pronto fin qui”. Ma qualcosa è andato storto e il lancio è ora rinviato, a non prima del 11 luglio. Il problema che si è verificato il 13 giugno, e poi nuovamente il 16 giugno portando al definitivo rinvio, è analogo a quello avvenuto con la missione Sts-119. Una perdita di idrogeno dalle valvole di spurgo durante il riempimento del serbatoio di propellente per i motori dell'Orbiter.

La missione e l'equipaggio
Sette i membri dell'equipaggio. Il Comandante Mark Polansky, il Pilota Doug Hurley e lo Specialista di Missione Dave Wolf. Quindi, i quattro astronauti canadesi Tim Kopra, Tom Marshburn, Christopher Cassidy e Julie Payette. La Sts-127 è la trentaduesima missione dedicata alla costruzione della Stazione Spaziale Internazionale, la ISS. Nonché l’ultima finalizzata all’assemblaggio del laboratorio giapponese KIBO. La durata prevista della missione è di 16 giorni.