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Slitta ancora il Discovery

Nuovo rinvio per lo Shuttle che porterà in orbita il modulo italiano Leonardo. Prima data utile: il 24 febbraio

10 Gen 2011

Ancora cattive notizie per il Discovery. Dalla scansione ai raggi X del grande serbatoio esterno sono “spuntate” nuove quattro piccole crepe in tre supporti di metallo chiamati stringers e localizzati nella parte posteriore del serbatoio. Prima di Natale la navetta aveva lasciato il launch pad ed era stata portata al VAB (Vehicle Assembly Building), l’hangar di assemblaggio del sistema Shuttle, per effettuare analisi più approfondite sull’external tank dopo che anche le ultime crepe erano state riparate. Poi, il 30 dicembre, la scoperta di nuove quattro microfratture.
Sebbene il team di tecnici sia al lavoro per garantirne la riparazione in tempi brevi, non stupisce la decisione dei manager Nasa di cancellare il tentativo di lancio del 3 febbraio.

Al momento la prima data utile non ufficiale è il 24 febbraio, anche se non è escluso che il liftoff possa slittare ancora. Prioritario in questo momento è infatti continuare ad indagare sulle cause che hanno generato la comparsa delle fratture all'ET e che dal 5 novembre stanno costringendo a terra il Discovery e il "nostro" Leonardo. PMM, il modulo italiano che sarà agganciato permanentemente alla ISS, è ancora alloggiato dentro la pancia dello Shuttle e in attesa di andare in orbita.
Al vaglio dei tecnici c’è anche la possibilità di apportare delle modifiche al serbatoio, in questo senso un’ipotesi di intervento potrebbe consistere nel rinforzo di 32 stringers al fine di consolidare la struttura e aumentarne capacità di carico e resistenza. Si tratta di modiche collaudate ed utilizzate già in precedenza sull’External Tank. La decisione di procedere o meno alle modifiche verrà presa dai manager Nasa durante questa settimana.
In programma per i dirigenti dell’agenzia americana anche un incontro con i responsabili del programma della Stazione Spaziale per valutare l’opportunità di lancio del 24 febbraio. Ma l’ultima parola sulla data del liftoff e sull’eventuale nuovo slittamento anche della STS-134 con l’Endeavour, sarà pronunciata giovedì in seguito alla riunione con il Program Requirements Control Board (PRCB).