ASI - Agenzia Spaziale Italiana - News ASI - Agenzia Spaziale Italiana - News

Pizzicare una cometa: Rosetta al Politecnico di Milano

Presente parte del team internazionale alla guida della sonda. Lo scorso 4 giugno è stata completata la terza manovra per la correzione della traiettoria

I dieci anni di viaggio di Rosetta e le ultime fasi cruciali della missione sono stati al centro di un evento che si è svolto al Politecnico di Milano lo scorso 6 giugno.

Presenti alcuni degli  scienziati , ingegneri e parte del gruppo di lavoro internazionale che sta guidando la sonda verso la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko: Amalia Ercoli Finzi responsabile dello strumento SD2, Jean Pierre Bibring responsabile del gruppo scienziati di Rosetta, Andrea Accomazzo operation manager della sonda, Cinzia Fantinati responsabile delle attività del lander, Piergiovanni Magnani, responsabile del trapano di Rosetta per Selex e co-scienziato dello strumento SD2 , Marco Molina , Selex  Chief Technical Officer, Enrico Flamini coordinatore scientifico dell'ASI,  Barbara Negri responsabile dell'unità Esplorazione e Oservazione dell'Universo di ASI e  Mario Salatti, co-project manager del lander.


"Nuovi concetti di missioni possono essere sviluppati negli atenei italiani- ha commentato Barbara Negri, durante l'apertura dei lavori- l'Italia vanta inoltre diverse collaborazioni in importanti missioni di esplorazione dell'Universo con agenzie quali ESA, NASA, JAXA e Roscosmos".


Rosetta ha portato a termine lo scorso 4 giugno, la terza manovra che la porterà sempre più vicina alla traiettoria finale di avvicinamento alla cometa, dando così inizio a una delle fasi più delicate della missione. Chiamata BigBurn2, consiste nell'accensione temporanea dei motori dell'orbiter per correggere velocità e traiettoria rispetto alla cometa. E' stata eseguita in maniera automatica grazie a dei comandi pre-impostati ed è stata completata in 6 ore e 41 minuti. ''Pensare di atterrare su di un  oggetto sconosciuto richiede un pizzico di sana follia - ha dichiarato Enrico Flamini -  il comportamento della cometa è imprevedibile e  siamo perfettamente coscienti del rischio".


Il programma dei prossimi mesi prevede altre 7 manovre di correzione della traiettoria da eseguire entro il 6 agosto. La necessità di suddividere le operazioni in tante parti è dovuto alla piccola dimensione dei motori della sonda che dovranno operare per diverse ore per ridurre la velocità relativa con la cometa per un totale di circa 770 m/s dallo scorso 7 maggio, quando i due corpi distavano poco meno di 2 milioni di km.

“Per dare un’idea delle dimensioni della cometa 67P e della distanza da cui l’insegue oggi, 4 giugno, la sonda Rosetta – ha suggerito Andrea Accomazzo – è come se Rosetta si trovasse sulla Luna e da lì osservasse il Monte Bianco sulla Terra”



Rosetta è una missione dell’ESA con contributi dei suoi stati membri e della NASA. Il lander Philae è stato sviluppato da un consorzio internazionale a guida di DLR, MPS, CNES e ASI.


La partecipazione italiana alla missione consiste in tre strumenti scientifici a bordo dell’orbiter: VIRTIS (Visual InfraRed and Thermal Imaging Spectrometer) sotto la responsabilità scientifica dell’IAPS (INAF Roma), GIADA (Grain Impact Analyser and Dust Accumulator) sotto la responsabilità scientifica dell’Università Parthenope di Napoli, e la WAC (Wide Angle Camera) di OSIRIS (Optical Spectroscopic and Infrared Remote Imaging System) sotto la responsabilità scientifica dell'Università di Padova.

A bordo del lander, è italiano il sistema di acquisizione e distribuzione dei campioni SD2 (Sampler Drill & Distribution), sotto la responsabilità scientifica del Politecnico di Milano, ed il sottosistema dei pannelli solari.