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Parmitano: "Ci rivediamo dalla Cupola"

Tutto pronto per “Volare” questa sera: il lift off atteso per le 22:31 al cosmodromo russo di Baikonur

"Pronti a partire. Ci rivediamo dalla cupola!": questo il tweet lanciato un'ora prima del lancio, alle 21:30 (ora italiana) dall'astronauta italiano dell'ESA Luca Parmitano.

I test di venerdì 24 maggio

Venerdì scorso era stato il primo a salire e l’ultimo a scendere, quando l’equipaggio al completo ha 'provato' l’abitacolo della Soyuz: un Luca Parmitano sinceramente entusiasta, che racconta al telefono i primi test a bordo della TMA-09M che lo porterà sulla Stazione Spaziale Internazionale assieme al russo Fedor Yurchikhin e alla statunitense Karen Nyberg. L’astronauta italiano dell’ESA ha sottolineato di conoscere "ogni singolo centimetro del mezzo, ma entrare in quello 'vero' ha un significato assolutamente particolare".

Mezzo di cui, come tutti, ha commentato la spartana affidabilità: "Nonostante siano passati tanti anni dalla prima Soyuz - ha detto Parmitano - l’evoluzione dei cockpit è abbastanza arretrata, è un sistema che rifiuta l’ergonomia della macchina rispetto all’uomo e che richiede semmai un adattamento dell’uomo alla macchina".

I test sono andati a meraviglia. E anche le condizioni atmosferiche sembrano ideali: il cielo sopra Baikonur, l’enclave russa in Kazakistan dove si trova il cosmodromo da cui 'partirà' la missione, è azzurro. "C’è un tempo meraviglioso - ha detto Parmitano - sembra il posto perfetto per prendere un po' il fiato prima della partenza". Tutto pronto quindi, per il lift off in programma alle 22:31 di questa sera.

"Volare": promossi a pieni voti Parmitano e la crew


Per la prima volta un astronauta italiano effettuerà delle passeggiate spaziali


Mosca, 8 maggio - "Da oggi sono a pieno titolo abile a 'Volare'": ce lo racconta soddisfatto e con un pizzico di ironia, l'astronauta italiano Luca Parmitano, raggiunto al telefono questa mattina mentre stava lasciando Star City. Diretto a Mosca, per la tradizionale 'posa dei fiori' sulla tomba di Yuri Gagarin, prima del count down verso il lancio.

"Siamo stati promossi a pieni voti - continua Parmitano, riferendosi alla lunga serie di prove cui sono stati sottoposti lui e la sua crew  - tanto pieni, da poter definire il nostro davvero un equipaggio modello".

Mancano ormai poco più di due settimane al lancio della missione “Volare”: il prossimo 28 maggio, una Soyuz TMA-09M si alzerà dal cosmodromo di russo di di Baikonour per portare sulla ISS il nostro Luca Parmitano, maggiore e pilota sperimentatore dell’Aeronautica Militare selezionato nel corpo astronauti dell’ESA nel 2009, con i suoi compagni di missione, il russo Fedor Yurchikhin e l’americana Karen Nyberg.

Sesto italiano ad andare nello spazio e quinto a salire a bordo della ISS, Parmitano svolgerà la prima missione di lunga durata che la NASA ha assegnato all’ASI in base ad un Memorandum bilaterale diretto tra le due istituzioni.

Per sei mesi, sino a novembre 2013, l’astronauta si occuperà principalmente di attività di sperimentazione, caratterizzate da una forte presenza del know how italiano: Diapason e ICE (Italian Combustion Experiment) sono i due esperimenti del programma Green Air che prenderanno il via durante la sua missione.

Diapason, realizzato dall’italiana DTM, riguarda la rilevazione nell’aria, tramite una specifica apparecchiatura, della presenza di particelle di dimensione di pochi nanometri che avrà applicazioni in studi sull’inquinamento atmosferico.

Lo studio di combustibili innovativi a basso impatto ambientale è il fulcro dell’esperimento ICE. In particolare, verrà analizzato il comportamento di un biocombustibile la cui composizione è stata definita e proposta dall’Istituto Motori del CNR di Napoli.

Nel corso della missione, inoltre, gli astronauti a bordo della ISS gestiranno anche l'arrivo della navicella automatica europea ATV-Einstein. Sono poi previsti molti esperimenti scientifici nel campo della fisiologia e della tecnologia, come test sulla combustione.

Un’altra grande novità caratterizzerà la missione “Volare”: Parmitano  non si limiterà ad operare all’interno della ISS ma diventerà protagonista delle due attività extraveicolari (EVA, Extra Vehicular Activity) previste. Sarà la prima volta per un astronauta italiano.

"Voglio ricordare - ha dichiarato il Presidente dell'ASI Enrico Saggese - che 'Volare' è una missione congiunta ASI-NASA, che l'ASI inserisce i propri astronauti all'interno di un team europeo e che Luca sarà il primo italiano a fare delle EVA, un compito fisicamente davvero stressante".

"Nel periodo in cui Parmitano sarà sulla ISS - ha concluso Saggese - verranno effettuate due spacewalk nel mese di luglio. Inoltre Luca si occuperà delle manovre del braccio robotico della Stazione Spaziale".

“Volare” e una Soyuz che avvolge la Terra con una scia tricolore e traccia il percorso della ISS sono rispettivamente il nome e il logo della missione di Luca, individuati nel settembre 2012 grazie al concorso nazionale “Disegna e Designa” bandito dall’ASI.

I due giovani vincitori, Norberto Cioffi (nome) e Ilaria Sardella (logo) hanno conseguito un premio davvero speciale: alla fine dello scorso mese di aprile hanno potuto visitare, a Mosca, Star City e assistere ad alcune fasi dell’allenamento finale di Parmitano presso lo Yuri Gagarin Cosmonaut Training Centre.

"In un momento di difficoltà per il Paese voglio ricordare che l'Italia ha un ruolo fondamentale nel mondo del volo umano spaziale: più del 50% del volume abitabile della ISS è stato realizzato qui, nel nostro Paese - ha commentato Parmitano nel corso di una videoconferenza - vivere questa esperienza mi carica di un grande senso di responsabilità verso il mio Paese che mi ha preparato per questo momento".

"Mi sento un privilegiato - continua Parmitano - pertanto mi sento di esprimere gratitudine verso coloro che hanno reso possibile realizzare questo sogno. Sono orgoglioso di rappresentare l'Italia nello spazio con il tricolore cucito sulla spalla sinistra".