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OPERA e COSMO-SkyMed per il monitoraggio delle emergenze

Le immagini acquisite dal sistema a supporto della Protezione Civile nella pianificazione degli interventi

09 Nov 2011

Un punto cardine della politica spaziale nazionale ed europea è che lo Spazio sia al servizio del cittadino. Questo aiuto è concreto nella nostra vita  di tutti i giorni in modi e forme diverse che non sempre conosciamo. Nel settore dell’Osservazione della Terra i satelliti sono strumenti di misura per osservare e acquisire dati su terra, mare e atmosfera.  Tra questi, quelli della costellazione italiana COSMO-SkyMed. Ognuno dei 4 satelliti ha a bordo un radar, che permette di osservare la superficie terrestre indipendentemente dall’illuminazione solare e con qualsiasi condizione metereologica. COSMO-SkyMed è un programma spaziale per applicazioni duali (civili istituzionali/commerciali e militari) pensato e finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana e dal Ministero della Difesa. Dopo un’alluvione, i dati acquisiti durante l’osservazione consentono di individuare le aree in cui in quel momento è presente acqua, e, attraverso il confronto con immagini precedenti, di identificare i cambiamenti causati sul territorio (frane, crolli, aree inondate).

L’immagine satellitare così elaborata è usata a supporto di chi ha il compito di gestire l’emergenza, consentendo di conoscere in tempi rapidi l’estensione e l’entità degli effetti dei fenomeni alluvionali. In situazioni come l’inondazione del Veneto del Novembre dello scorso anno (immagine in alto a sinistra) o delle zone pianeggianti come il metapontino in Basilicata del marzo di quest’anno (immagine qui a destra), l’acqua è rimasta sul territorio per diversi giorni, e il satellite ha consentito di seguire la dinamica del fenomeno e il ritiro delle acque seguendo giorno per giorno l’evoluzione.

 

Le immagini acquisite dai quattro satelliti della costellazione COSMO-SkyMed hanno supportato la Protezione Civile nel monitorare il territorio, vigilare sulle situazioni critiche e pianificare gli interventi di aiuto alla popolazione eventualmente colpita dai disastri idrometeorologici sull’intera area interessata dai fenomeni.

COSMO-Skymed è stato impegnato fin dalle prime ore dell’emergenza e continua ad acquisire a ogni passaggio utile immagini sulla Liguria e sul Piemonte.

Solo sistemi satellitari con caratteristiche operative adeguate possono consentire la programmazione “in tempo reale”: è il caso di COSMO-SkyMed che, in questa emergenza è stato riprogrammato per acquisire immagini nel minor tempo possibile.

Tra il 6 e il 7 Novembre COSMO-SkyMed ha osservato il passaggio della piena del Tanaro nell’alessandrino, come si evidenzia nel confronto tra le due immagini (A sinistra l'immagine pre-piena, in basso a destra il post-piena).

OPERA “Protezione civile dalle alluvioni” (www.operaproject.it) è uno dei Progetti Pilota dell’Agenzia Spaziale Italiana, realizzato nell’ambito dello sviluppo di applicazioni dedicate ai rischi naturali e indotti dalle attività umane. L’utente finale del progetto è il Dipartimento della Protezione Civile. Il team industriale è guidato dal Consorzio COS (OT), nato nel 2002 con l’obiettivo dello “Sviluppo dei Distretti Industriali per le Osservazione della Terra”. Del team di progetto, oltre ad alcuni dei consorziati, fanno parte una serie di partner scientifici di valore internazionale. Fondazione CIMA, Centro di Competenza del Dipartimento per il rischio di inondazione, ha avuto la responsabilità scientifica del progetto.

 

Attualmente, i prodotti di OPERA vengono resi disponibili tramite Dewetra, strumento del sistema nazionale di protezione civile.  Grazie ad OPERA è possibile trattare i dati provenienti da diversi satelliti per estrarne informazioni utili alle decisioni di protezione civile nelle diverse fasi della gestione dell’emergenza. Occorre sottolineare che i dati satellitari forniscono sempre misure di parametri osservati, che vengono poi interpretate dagli esperti o utilizzate per alimentare modelli. 

Dal punto di vista del cittadino, l’utilizzo dello strumento satellitare per supportare la gestione dell’emergenza di questi giorni nel nord ovest del Paese è una storia di successo e nessun altro strumento satellitare oggi in orbita poteva permettere nulla di simile.

 

COSMO-SkyMed fornisce anche un importante contributo alla gestione delle emergenze in tutto il mondo, e lo dimostrano le osservazioni realizzate in collaborazione con enti internazionali in occasione delle più gravi emergenze degli ultimi anni: le inondazioni in Birmania e in Albania, i terremoti di Haiti, di Van in Turchia, del Giappone, lo tsunami in Giappone, il monitoraggio della marea nera nel golfo della Luisiana.