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TUTELA AMBIENTALE

#OnePlanetSummit

Salvare la Terra crea nuova ricchezza è il messaggio lanciato dal convegno, tenutosi ieri a Parigi

"La riconversione dell’economia e della società è allo stesso tempo un dovere per preservare l’integrità della nostra fragile Terra e un'occasione formidabile per creare nuove competenze, nuovi beni e servizi, nuovi posti di lavoro": così il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston, partecipando al #OnePlanetSummit di Parigi ha commentato il discorso di apertura del Presidente francese, Emmanuel Macron.

Nessuno dei leader presenti - 50 capi di Stato e di governo e i rappresentanti di 130 Paesi - ha avuto dubbi che l’allarme di Macron sul rischio di perdere "la battaglia" sul climate change, fosse destinato principalmente a Donald Trump. Con l'uscita degli Usa, infatti, l'accordo siglato nel 2015 alla Cop21 di Parigi - ha ricordato Macron - "è più fragile e non andiamo abbastanza veloci". Con un coup de theatre da grande drammaturgo, il Presidente francese, indicando i capi di Stato e di governo, ha detto che "nel giro di 50, 60 o 100 anni, cinque, dieci o quindici dei loro paesi spariranno" inghiottiti dall’innalzamento del livello degli oceani

Ma andando oltre la partecipazione di personalità del calibro di Bill Gates, o di attori come Marion Cotillard e Arnold Schwarzenegger, il One Planet Summit ha visto molte iniziative pragmatiche per favorire la riconversione dell’economia: come l'impegno della Banca mondiale a cessare il finanziamento a progetti di esplorazione e estrazione di petrolio e gas, o la decisione della compagnia assicurativa AXA di fermare tutti i nuovi interventi sul carbone e sulle sabbie bituminose, annunciando 12 miliardi di euro di investimenti verdi entro il 2020.

Su questo punto, il Presidente dell’ASI, Battiston, ha sottolineato "che spazio, preservazione dell’ambiente e lotta al climate change, si intrecciano sempre di più, non solo per le capacità dei satelliti di monitorare il nostro pianeta, ma anche perché il settore spaziale è un formidabile volando di sviluppo economico grazie alla sperimentazione di nuove tecnologie, e delle applicazioni che trasformano queste tecnologie in beni e servizi ad alto valore commerciale".  

Sulle 50 variabili fondamentali per la comprensione del clima, ben 26 sono infatti osservabili dai satelliti. Si tratta di una delle applicazioni fondamentali delle costellazioni per l’osservazione della Terra - come il sistema italiano COSMO-SkyMed e quello europeo Copernicus - al punto che le agenzie spaziali hanno poi ratificato il loro impegno nella lotta contro il climate change nella dichiarazione di Nuova Delhi del 2016. 

In serata il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana è stato ricevuto dall’Ambasciatore italiano a Parigi, Alessandro Busacca, insieme alla delegazione nazionale presso l’Agenzia Spaziale Europea. Nell’incontro è stato sottolineato l’impegno italiano sulle politiche ambientali, inoltre Battiston ha fatto il punto sulle attività in ESA e sulla nuova legge per la governance spaziale in approvazione alla Camera.