
09 Apr 2009
Continua il lavoro di acquisizione di immagini satellitari sull’area colpita dal terremoto abruzzese da parte del team di COSMO-SkyMed, il sistema satellitare dell’Agenzia Spaziale Italiana e del Ministero della Difesa.
Nuove riprese radar effettuate il 9 aprile hanno consentito, attraverso la sovrapposizione con immagini della stessa area riprese il 22 marzo, una ulteriore analisi di change detection, basata sull’attribuzione di falsi colori ai dati pre e post sisma.
L’immagine qui a fianco mostra l’intera area della città de L’Aquila: il colore verde indica le zone che hanno mantenuto lo stesso valore di ampiezza del segnale radar nell’immagine pre e post sisma, e quindi che non evidenziano cambiamenti significativi. In blu è indicata invece la differenza tra le due ampiezze: sono zone che hanno subito danneggiamenti più o meno significativi.

Qui accanto è visibile un dettaglio, ottenuto con la stessa tecnica, dell'area circostante la basilica di Collemaggio. La macchia blu visibile quasi al centro esatto dell'immagine indica la parte della basilica crollata dopo la scossa dela notte tra domenica e lunedì.
L'analisi dei dati raccolti sull'area dal sistema satellitare italiano continuerà nei prossimi giorni. Particolarmente significative saranno le analisi inteferometriche, che si basano su immagini di una stessa zona geografica acquisite con gli stessi angoli di vista, in tempi diversi, allo scopo di misurare, mediante l'utilizzo di algoritmi specifici, deformazioni della superficie terrestre. Questa tecnica era stata già utilizzata in occasione del terremoto cinese del Sichuan, di cui il sistema italiano aveva fornito il primo interferogramma.
Nota tecnica sulle immagini
Interferometric Land Use Image (ILU):