ASI - Agenzia Spaziale Italiana - NewsASI - Agenzia Spaziale Italiana - News

Missione DAMA, presentati i primi risultati degli esperimenti

Gli esperti hanno illustrato alla comunità scientifica nazionale i frutti dei loro studi portati a bordo della Stazione Spaziale Internazionale con la missione shuttle STS 134.

12 Giu 2012

“Gli esperimenti sono un contributo fondamentale e l’astronauta assume il ruolo di ‘scienziato in remoto’ per tutta la comunità scientifica”: con queste parole l’astronauta Roberto Vittori è intervenuto nel corso dell’apertura del Workshop Dama, che si è tenuto questa mattina presso la sede del CASD di Palazzo Salviati.

L’evento è stato organizzato dall’Agenzia Spaziale Italiana con la partecipazione dell’Aeronautica Militare per incontrare i team scientifici responsabili di ciascuno dei sei payloads di DAMA (DArk MAtter) portati sulla ISS della Missione STS 134 e fare il punto sui risultati ottenuti.

È passato poco più di un anno quando dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral decollava alla volta della Stazione Spaziale Internazionale la missione STS 134. Lo shuttle della NASA portava a bordo un carico molto speciale e tanto italiano: l'astronauta italiano Roberto Vittori, alla sua terza missione, lo spettrometro AMS (Alpha Magnetic Spectrometer), e i dodici esperimenti del progetto DAMA.
Oggi, durante il workshop, i rappresentanti di ciascuno dei team scientifici responsabili degli esperimenti hanno illustrato attraverso presentazioni, immagini e filmati lo stato dei risultati di APE, ASIA, BIOKIS (con i sette esperimenti ospitati dal payload, 3DISS, TARDKISS, PHOTOEVOLUTION, HiDOSE, nDOSE, BioS-Spore, Arabidops-ISS), ENOS, NIGHT VISION, FOAM e VIABLE KISS (l’unico payload ancora a bordo della ISS).

Delfina Bertolotto, Program Manager del Volo Spaziale Umano per l’Agenzia Spaziale Italiana, ha ricordato il fondamentale ruolo dell'ASI in tutta la missione. L'Agenzia insieme all'Aeronautica Militare ha dato vita a un team di progetto congiunto e integrato frutto anche di una insostituibile “sinergia tra tutte le comunità: scientifica, tecnologica e industriale”. “Oggi abbiamo avuto i primi risultati della missione DAMA, che ha coinvolto ben dodici team di ricerca in settori multidisciplinari, dalla fisica alla biologia, alla biomedicina alla scienza dei materiali”, ha proseguito Delfina Bertolotto. “Abbiamo visto da questi primi risultati che molte delle teorie alla base degli esperimenti proposti sono state dimostrate e i risultati raccolti consentono anche di identificare significative ricadute a terra”.


L’evento è stato anche l’occasione per guardare al futuro: come ha sottolineato Vittori, “dal 2013 l’Italia attraverso l’ESA sarà l’unico Paese ad avere un’occasione imperdibile: tre missioni di lunga durata. Si tratta di una grandissima opportunità, soprattutto per la comunità scientifica, che attraverso i bandi dell’ASI potrà continuare con il lavoro svolto finora”.


Inoltre, per la curiosità dei più piccoli, l’ASI ha voluto associare alla missione uno strumento di divulgazione della conoscenza spaziale per i più piccoli: il gioco multimediale "DAMALAB: gioca, galleggia e impara sulla Stazione Spaziale", con cui è possibile riprodurre due degli esperimenti di DAMA.