ASI - Agenzia Spaziale Italiana - NewsASI - Agenzia Spaziale Italiana - News

Luca, a un passo dal sogno: “Volare” anche fuori dalla ISS

Parmitano candidato a diventare il primo astronauta italiano impegnato in attività extraveicolari. Le spacewalk dovrebbero avvenire nel corso della missione di lunga durata Expedition 36. Lo ha annunciato la NASA

22 Feb 2013

I dettagli saranno resi noti a Roma l’8 marzo prossimo in una apposita occasione pubblica, ma intanto la notizia è confermata. E aggiunge altro lustro ad una delle sfide più prestigiose dell’immediato futuro, per il nostro paese in particolare.

La NASA ha ufficialmente fatto sapere che Luca Parmitano, astronauta italiano dell’ESA impegnato nel maggio prossimo nella missione di lunga durata Expedition 36 (ribattezzata “Volare”), non si limiterà ad operare all’interno della Stazione Spaziale Internazionale ma potrebbe diventare protagonista di due attività extraveicolari (EVA, Extra Vehicle Activity). Sarebbe la prima volta in assoluto per un italiano

“Oggi ci ha raggiunti la notizia che il nome di Luca è nella rosa dei candidati per le EVA – ha commentato a caldo il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese, a margine della visita al Convitto Nazionale Umberto I di Torino – ed è davvero una bella emozione. Perché Luca potrebbe realizzare così il sogno di un po’ tutti gli astronauti: quello di essere impegnati allo stesso tempo sia in operazioni robotiche interne, che in attività esterne nello Spazio”.

Il lift-off della navetta Soyuz TMA-09M che porterà il nostro astronauta sulla ISS è in calendario dal cosmodromo di Baikonur per la fine di maggio 2013, mentre il 'landing' è fissato per il mese di novembre.

Parmitano, maggiore e pilota sperimentatore dell’Aeronautica Militare, trascorrerà dunque sei mesi sulla ISS, svolgendo la prima missione di lunga durata che la NASA ha assegnato all’ASI in base ad un Memorandum bilaterale diretto tra le due istituzioni.

Dovrà svolgere una vasta e articolata attività di sperimentazione caratterizzata da una forte presenza del know-how italiano: Diapason e ICE (Italian Combustion Experiment) sono i due esperimenti del programma Green Air cui Parmitano darà il via durante la sua missione. 

Diapason, realizzato dall’italiana DTM, riguarda la rilevazione nell’aria, tramite una specifica apparecchiatura, della presenza di particelle di dimensione di pochi nanometri che avrà applicazioni in studi sull’inquinamento atmosferico. Lo studio di combustibili innovativi a basso impatto ambientale è il fulcro dell’esperimento ICE. In particolare, verrà analizzato il comportamento di un biocombustibile la cui composizione è stata definita e proposta dall’Istituto Motori del CNR di Napoli.