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“Interregional Cooperation in Space”

Il presidente ASI Battiston a Bari per l’apertura del workshop organizzato da Regione Puglia, Distretto Aerospaziale pugliese e cluster Aerospaziale greco. Presenti il governatore Emiliano e il numero uno di Nereus, Vendola

Formalmente attivata a luglio dello scorso anno con gli accordi siglati in occasione del Toulouse Space Show - e quindi rilanciata dal vertice di Atene di 5 mesi fa - la cooperazione tra il distretto Aerospaziale pugliese (DTA) e il corrispondente cluster di settore ellenico (si-Cluster) segna un nuovo decisivo passo in avanti. Si è infatti aperto a Bari, davanti ai massimi vertici amministrativi e politici locali, il  workshop “Interregional Cooperation in Space”.

 

L’evento, articolato su due giornate (una sessione politica di apertura il 22 settembre alla Sala Conferenze dell’Aeroporto di Bari e un panel tecnico il 23 alla Sitael di Mola di Bari) ha riunito nel capoluogo pugliese un ricchissimo parterre di relatori ed ospiti in rappresentanza di agenzie spaziali, industrie di settore, Università e istituti di ricerca.

 

In prima fila, il presidente della Regione Michele Emiliano, il numero uno del network Nereus (che raccoglie i principali cluster di settore europei) Niki Vendola e il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston. In collegamento da Atene, ha partecipato il responsabile dei rapporti con le organizzazioni internazionali Nikos Prekas. Tra i molti ospiti di spicco, da segnalare l'astronauta italiano Maurizio Cheli.

 

"Nell'ambito del coordinamento nazionale delle politiche spaziali, secondo l'attuale modello della 'Cabina di Regia' che stiamo adottando - ha detto Battiston - le regioni diventano un interlocutore particolarmente importante. Mi spiego con un esempio. Sono appena tornato dalla Svezia e mi chiedo: perché questo paese è così ricco, nonostante le difficoltà climatiche e un numero di abitanti molto inferiore all'Italia? La risposta è semplicissima: perché fa sistema!"

 

"La parola magica dunque - ha spiegato il presidente dell'ASI - è stare insieme e fare sistema. Non si tratta di una semplice 'gestione condominiale', ma di orientare le bussole dell'azione di governo. Fare sistema significa mettere insieme in modo intelligente risorse regionali e risorse nazionali. E se abbiamo successo in un caso, possiamo moltiplicarlo , attivando così un modello operativo di politica nazionale dello Spazio".

 

"In questo senso - ha concluso Battiston - la collaborazione tra Puglia e Agenzia Spaziale Italiana ha una storia consolidata efficace che sono certo proseguirà nei prossimi anni".

 

La due giorni nel capoluogo barese si inserisce, tra le altre cose, in una fitta settimana di iniziative in agenda 

dal 21 al 26 settembre nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Europea “Grecia-Italia” cui la Regione Puglia partecipa per il quarto anno consecutivo.

 

“Quello aerospaziale – ha spiegato Emiliano - è un settore strategico e ad alto valore aggiunto: gli investimenti in ricerca e in applicazioni industriali dei brevetti danno infatti risultati occupazionali importanti sia per i numeri che per la qualità dell’occupazione".

 

“Il distretto dell’aerospazio – ha aggiunto il presidente della regione - è una delle realtà a cui noi affidiamo più volentieri la costruzione del nostro futuro. Essere nello spazio non è un divertimento per vedere l’effetto che fa. È un luogo dove è più facile prevedere il futuro e siccome il lavoro della politica è prevedere il futuro e prendere decisioni, ho chiesto a tutti di essere molto attenti nella misurazione dei risultati di ogni attività che svolgiamo utilizzando i fondi europei”.

 

Il distretto aerospaziale pugliese è da tempo sotto i riflettori in virtù di una particolare vitalità: nel  territorio sono attive oltre 80 imprese di settore, che impiegano circa 6mila lavoratori - inclusi i ricercatori – con un valore delle esportazioni che nel 2014 è cresciuto del 15% (contro un più modesto, ma comunque significativo, +4,5% a livello nazionale). *

 

“In quest’ottica – segnala l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Loredana Capone - la cooperazione tra le Regioni, i distretti e i cluster è fondamentale per una maggiore capacità di utilizzo delle risorse europee. Ancor più perché l’UE ha in programma di investire nello Spazio, nel corso della programmazione 2014-2020, ben dodici miliardi di euro, di cui quasi un miliardo e mezzo è destinato all’Italia”.

 

“Gli accordi tra i distretti- ha aggiunto Giuseppe Acierno, presidente del DTA -  sono uno strumento strategico per raggiungere una maggior capacità di utilizzo delle risorse messe a disposizione dai grandi programmi europei, come ad esempio Horizon 2020.  La Puglia – ha aggiunto Acierno - ha puntato in modo forte sul settore aerospaziale e può oggi vantare la presenza sul territorio di un distretto oramai eccellenza Europea,  che va dalla realizzazione di micro-satelliti ai servizi di osservazione della Terra, oltre ad una solida capacità nella ricerca scientifica e nella formazione”.

 

La due giorni prevede anche alcune iniziative di divulgazione, come l’exhibit  Apulia Space - La Puglia nello Spazio allestita nell'area del Fortino di Bari e la mostra ‘itinerante’ dell’Agenzia Spaziale Italiana sulla Missione Rosetta, o l’esposizione fotografica su Le donne e lo spazio realizzata dall’agenzia francese Sipa Press con l’ESA, Nereus, l’Agenzia spaziale Francese (CNES), l’Agenzia Europea per la navigazione satellitare (GSA) ed il Museo dello Spazio di Tolosa.

 

 

 

* Fonte: Assessorato allo Sviluppo Economico, Regione Puglia