

14 Gen 2009
Quaranta milioni di euro per sviluppare applicazioni legate al programma Galileo: sono cresciuti del 60 per cento, rispetto alla prima "tranche" del 2007, i finanziamenti Ue destinati al nuovo sistema di navigazione europeo. La presentazione ufficiale di questo "segmento" specifico del Settimo Programma Quadro per la ricerca comunitario (FP7), definito "Growing Galileo" e curato dall'Authority europea che supervisiona il GNSS (Global Navigation Satellite System), avverrà a Bruxelles il 27 e 28 gennaio. La prima giornata è riservata a una conferenza su piani, assistenza e strategie per il GNSS, mentre nel corso della seconda giornata si entrerà più nel vivo del tema, con una lunga seduta informativa su come accedere ai finanziamenti. Vi parteciperanno rappresentanti dell'industria, delle Pmi, dei settori pubblici e delle orghanizzazioni interessate provenienti da tutta Europa, che si sono "iscritti" alla sessione entro la scadenza del 16 gennaio. La scadenza per presentare i progetti da finanziare è marzo di quest'anno. Quella che verrà presentata a Bruxelles a fine gennaio è la seconda "tranche" (second call) del Settimo Programma Quadro. Nel dettaglio, solo un milione di euro dell'intero stanziamento sarà destinato al supporto tecnico e amministrativo, mentre il resto andrà allo sviluppo delle applicazioni che dovranno "dimostrare" i benefici e l'efficienza del nuovo sistema di navigazione satellitare europeo.
FP7 per il programma Galileo
La storia dei programmi quadro per la ricerca dell'Ue parte con l'Agenda di Lisbona, che all'inizio del nuovo millennio volle mettere esplicitamente al centro della strategia di sviluppo economico e politico comunitario proprio la "conoscenza" intesa nel suo senso più vasto. Per potenziare il triangolo virtuoso "ricerca-istruzione-innovazione" sono quindi nati progetti di finanziamento estremamente articolati, in cui gli FP hanno naturalmente un ruolo di primissimo piano. L'FP7, in particolare, ha una durata di sette anni, dal 2007 al 2013, e usufruisce sulla carta di un finanziamento complessivo di circa 50 miliardi di euro. L'obbiettivo è, appunto, rafforzare la base scientifica e tecnologica dell'industria europea, incoraggiandone la competitività internazionale, e promuovere la ricerca che appoggi la politica Ue. Il Settimo programma quadro è articolato in cinque sottoprogrammi specifici: Cooperazione, Idee, Persone, Capacità e Ricerca nucleare. Il primo, in particolare, assorbe circa i due terzi dello stanziamento complessivo ed è a sua volta articolato in 10 aree: il tema "Trasporti", sotto il quale è rubricato anche il programma di navigazione satellitare Galileo, rientra proprio in una di queste 10 aree.