ASI - Agenzia Spaziale Italiana - News ASI - Agenzia Spaziale Italiana - News
ELETTA PER CONSENSUS

Gabriella Arrigo vicepresidente IAF

Gabriella Arrigo è entrata in ASI nel 1991 nell’allora Ufficio ESA occupandosi da subito di affari e relazioni internazionali, in particolare, con i paesi extra europei. In agenzia ha sviluppato la sua carriera professionale, creando di fatto l’Ufficio e poi l’Unità di Relazioni Internazionali

Si è conclusa il 29 settembre ad Adelaide, Australia, l’Assemblea Generale dell’International Astronautical Federation (IAF), durante la quale si è rinnovata la governance della più antica associazione spaziale mondiale nata nel 1951 e oggi è composta da più di 330 membri tra agenzie spaziali, industrie, università e associazioni aerospaziali.

Gabriella Arrigo, responsabile delle relazioni internazionali in ASI, è stata eletta per consensus uno dei nuovi Vice Presidenti IAF nel Bureau per gli anni 2018-2020, dove siederà insieme al Direttore Generale di ESA, al Chair di DLR, al cosmonauta russo Sergey Krikaliev e altre autorevoli personalità spaziali degli USA, Cina, Giappone e Sud Africa.


L’Italia mantiene la sua posizione nel Bureau dopo i tre anni del Presidente ASI, Roberto Battiston (2015-17), e i tre anni dell’Ing. Maria Antonietta Perino di Thales Alenia Space Italia (2012-14).

Gabriella Arrigo è entrata in ASI nel 1991 nell’allora Ufficio ESA occupandosi da subito di affari e relazioni internazionali, in particolare, con i paesi extra europei. In agenzia ha sviluppato la sua carriera professionale, creando di fatto l’Ufficio e poi l’Unità di Relazioni Internazionali. Membro nella delegazione italiana in ESA dal 1992 nel Comitato di Relazioni Internazionali e al COPUOS delle Nazioni Unite dal 1994. Ideatore e fondatore nel 2009 del primo corso di Master in Italia e Europa in Istituzioni e Politiche Spaziali presso la SIOI a Roma. Insignita nel 2014 a Toronto del titolo di “Accademico” dall’International Academy of Astronautics (IAA).

“Sono molto onorata di questa elezione perché è un riconoscimento al lavoro svolto in quasi 25 anni a servizio della comunità spaziale internazionale. Sono particolarmente onorata perché posso portare all’interno del Bureau, non solo l’esperienza specifica, ma anche lo spirito, la passione e la sensibilità femminile. Per questo ringrazio tutti i colleghi di ASI, a cominciare dal Presidente e dalle donne, i colleghi delle Università italiane e delle Industrie che mi hanno supportato durante la campagna elettorale e mi hanno dato fiducia. Ringrazio anche coloro che, secondo le procedure selettive, hanno testimoniato volontariamente in mio favore durante le consultazioni con il Comitato di valutazione”.

La IAF, nata nel 1951 per far dialogare gli scienziati e le comunità scientifiche dei due blocchi, oggi deve affrontare nuove sfide di dialogo tra nord e sud, tra regioni differenti del mondo e società complesse. Il motto lanciato dall’attuale Presidente, Jean Yves Le Gall, è “Connecting All Space People” attraverso la formula 3G Diversity: rispetto ed equilibrio delle diversità geografiche, di genere e generazionali.

L’Italia è membro di IAF dal 1951 con il primo dei suoi membri, l’AIDAA (Associazione Italiana di Aeronautica e Astronautica). Sono seguiti poi ASI, Telespazio, TASI, CIRA, Technosystem, SITAEL, OHB, GAUSS, Università di NA Federico II, Università La Sapienza, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino.
L’Italia ha ospitato lo IAC nel 1956 e 1981 a Roma, nel 1997 a Torino e nel 2012 a Napoli.
L’anno scorso il 24 ottobre, ASI, con IAF e IAA, ha organizzato il primo International Space Forum (ISF) a livello ministeriale a Trento (Italia) a cui hanno partecipato 42 delegazioni provenienti dai 5 continenti. Il prossimo 28 novembre a Nairobi (Kenya), ASI con IAF e KSA sta organizzando il secondo ISF 2017 rivolto ai 55 paesi africani