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Ferrovie monitorate dallo spazio

La sperimentazione delle tecnologie satellitari nel settore ferroviario, è iniziata grazie al progetto 3InSat finanziato da ESA e ASI.

Gestire il traffico ferroviario in sicurezza con una riduzione dei costi di gestione: questo è l’obiettivo del progetto ERSAT EAV un sistema di ultima generazione che interfaccia e integra la tecnologia ferroviaria –  il sistema di segnalamento European Rail Traffic Management System (ERTMS) – con quella di navigazione e localizzazione satellitare Galileo.

 

ERSAT è stato presentato lo scorso 12 febbraio durante un workshop a Roma presso il Gruppo Ferrovie dello Stato, presenti i vertici delle FS insieme a quelli di GSA European Global Navigation Satellite Systems Agency, dell’ERA (European Railway Agency), dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) e di Ansaldo STS.

 

Il progetto è cofinanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma, Horizon 2020, mentre la sperimentazione delle tecnologie satellitari è iniziata grazie a 3InSat (Train Integrated Safety Satellite System), finanziato da ASI tramite ESA. Nello specifico 3InSat, è un progetto finalizzato a sviluppare e convalidare una nuova piattaforma satellitare da integrare nel sistema di controllo del treno SIL4 e del relativo sistema di gestione.


Oltre ad una maggiore efficienza dei costi di gestione ERSAT contribuirà all’incremento della capacità di traffico a disposizione delle imprese ferroviarie, riducendo così le emissioni di CO2. Le nuove apparecchiature tecnologiche richiederanno minori investimenti per installazione e manutenzione in quanto i punti informativi degli attuali sistemi di segnalamento (SCMT e SSC), boe lungo linea, saranno sostituiti da boe "virtuali" gestite dal ricevitore satellitare integrato nel sistema di segnalamento ERTMS.


L'ERTMS è operativo da oltre dieci anni sulle linee del Sistema Alta Velocità/Alta Capacità italiano, l'asse verticale TorinoMilanoBolognaFirenzeRomaSalerno.


Il sistema trasmette informazioni utilizzando il sistema GSM-R (Global System Mobile-Railway), riservato alle imprese ferroviarie e  permette di seguire in ogni momento la marcia del treno fornendo al macchinista tutte le indicazioni necessarie alla guida in sicurezza, con l'attivazione della frenatura d'emergenza nel caso in cui non siano rispettati tutti i parametri e la velocità del treno superi quella consentita.

 

Il Centro sperimentale del progetto ERSAT EAV è operativo in Sardegna sulla linea Cagliari - San Gavino da febbraio 2015. I test, che in questa prima fase stanno dando ottimi risultati, saranno ultimati entro gennaio 2017. L'area di test in Sardegna è stata avviata con il progetto 3InSat e grazie all'accordo di collaborazione che ASI ha sottoscritto con la Regione Sardegna. L'investimento ASI nel progetto 3InSat, l'accordo con la Regione Sardegna sono azioni che fanno parte di una roadmap nella quale ASI sostiene e promuove l'utilizzo dei servizi spaziali nel mondo del ktrasporto ferroviario.

 

Una volta a pieno regime, ERSAT potrà essere installato su circa il 45% della rete convenzionale secondaria sostituendo gli attuali sistemi di sicurezza e su buona parte di quella europea. In ultimo potrà anche essere utilizzato per controllare e gestire le linee delle ferrovie concesse, urbane e extra urbane.