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Expose-R2, guardando a Marte

Recuperati gli esperimenti ospitati nella facility. I risultati potranno essere cruciali per le future ricerche di vita marziana

È di soli pochi giorni fa la notizia del recupero degli esperimenti alloggiati nella facility dell'ESA Expose-R2, recupero che ha visto coinvolti in un'attività extraveicolare i due cosmonauti russi Yuri Malenchenko e Sergei Volkov. Expose-R2 ha permesso di esporre alle condizioni spaziali e marziane simulate numerosi campioni, tra cui molecole di interesse per la chimica prebiotica e microrganismi estremofili.

 

In questi giorni i Research Highlights di Science - una selezione di notizie pubblicate nella letteratura scientifica effettuata dalla celebre rivista - portano di nuovo l'attenzione del pubblico su alcuni di questi microrganismi, i microfunghi Cryomices antarcticus e Cryomices minteri. In un precedente esperimento alcuni campioni dei due microfunghi criptoendolitici, provenienti da materiale roccioso prelevato in Antartide, erano già stati esposti all'ambiente spaziale, caratterizzato da estremi di temperatura, vuoto, radiazioni ultraviolette e raggi cosmici, ma non solo.

 

La facility Expose permette, infatti, di riprodurre al proprio interno anche l’atmosfera tipica di Marte, composta per il 95% da anidride carbonica. L’esperimento, condotto dal gruppo di ricerca guidato dal professor Silvano Onofri dell'Università della Tuscia e rientrato a terra nel settembre del 2009, sta fornendo alcune importanti informazioni sulla capacità di sopravvivenza di questi microrganismi. Nei campioni analizzati è stata osservata, infatti, una vitalità inferiore al 10%, l’integrità cellulare e delle molecole di DNA era, tuttavia, conservata nei due terzi delle cellule.

 

I risultati ottenuti potranno essere cruciali per indirizzare le future ricerche di evidenza di vita sul pianeta Marte, nel più ampio contesto degli studi nel settore dell’Astrobiologia, disciplina che si propone di identificare l’origine, l’evoluzione e il futuro della vita nell’Universo.

 

* Ricercatrice - ASI, Unità Volo Umano e Microgravità