

03 Lug 2009
Lo Space Shuttle Endeavour e i suoi sette uomini di equipaggio hanno toccato terra alle 10.48 del 31 luglio, al Kennedy Space Center della Florida, al termine di una lunga e complessa missione durata 16 giorni che ha coinvolto cinque diverse Agenzie Spaziali. “E’ stata davvero una grande prova di collaborazione internazionale” ha detto Benoitte Marcotte, dell’Agenzia spaziale canadese. Durante la permanenza dell’equipaggio della Sts-127 sulla ISS, la Stazione Spaziale Internazionale, si è tra l’altro verificata la presenza del maggior numero di esseri umani nello Spazio in una sola volta: 13 in tutto. I sette astronauti dell’Endeavour hanno effettuato cinque “passeggiate spaziali” e negli 11 giorni di “soggiorno” sulla ISS hanno potuto istallarvi il modulo giapponese Kibo, una piattaforma su cui sono stati montati un telescopio a raggi X, un’antenna per la rete satellitare giapponese e un monitor per misurare il campo elettromagnetico attorno alla Stazione.
Non tutti e sette astronauti partiti sono tornati: c’è stato infatti un avvicendamento e l’ingegnere giapponese Koichi Wakata è tornato a terra dopo 4 mesi e mezzo passati sulla ISS. A dargli il cambio, l’americano Timothy Kopra, un “esordiente” dei voli spaziali. Wakata si è tra l’altro reso protagonista di una impresa a suo modo “estrema”, indossando per ben quattro settimane sulla ISS – a fini scientifici – lo stesso paio di mutande costruite in uno speciale materiale antibatterico. Si tratta di un esperimento dell'Agenzia Spaziale giapponese Jaxa, che da tempo conduce ricerche su materiali ad alta tecnologia per tessuti .
E mentre l’equipaggio dell’Endeavour passeggiava nello Spazio, a Cape Canaveral ci si interrogava sul “giallo” dei distacchi di schiuma isolante che avevano fatto rinviare il lancio della Sts-127. Si è così potuto capire che, al momento di coprire il serbatoio di vari strati di schiuma isolante, erano rimaste zone “non pulite” in cui la polvere non aveva permesso la perfetta aderenza necessaria. Il problema non dovrebbe più ripresentarsi.
Intanto si pensa già alla nuova missione, la Sts-128. Questa volta tocca allo Shuttle Discovery. Tre passeggiate spaziali in tredici giorni per portare sulla ISS il modulo MPLM Leonardo, costruito in Italia. Lancio previsto dal 26 agosto, finestra “corta”: deadline al 10 settembre.