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LE NUOVE IMMAGINI DELL'ASTEROIDE

Dawn, un anno per Cerere

Un anno fa la sonda Dawn della NASA entrava nell’orbita di Cerere, dopo aver orbitato attorno all’asteroide Vesta. Il Jet Propulsion Laboratory rilascia alcuni scatti inediti del pianeta nano più vicino a noi, tra cui la misteriosa montagna Ahuna Mons

La sonda della NASA Dawn festeggia un nuovo traguardo: un anno di lavoro attorno a Cerere, il più antico corpo celeste nella fascia degli asteroidi.

 

Il 6 marzo 2015 Dawn entrava infatti nell’orbita del pianeta nano situato nella regione tra Marte e Giove, dopo sette anni e mezzo di viaggio e quasi 5 miliardi di Km percorsi.

 

Scoperto nel 1801 dall’astronomo italiano Giuseppe Piazzi, Cerere ha avuto una storia tormentata: inizialmente considerato una stella, è stato poi classificato tra i pianeti, successivamente tra gli asteroidi e solo alla fine identificato come pianeta nano.

 

Due secoli esatti dopo la scoperta di Cerere la NASA ha dato il via alla missione Dawn, selezionata nel 2001 nell’ambito del Programma Discovery. Primo obiettivo: l’asteroide Vesta, la cui orbita è stata raggiunta dalla sonda nel 2011. Dawn si è poi diretta alla volta del pianeta nano Cerere, raggiunto appunto nel marzo scorso.

 

Al lungo viaggio di Dawn l’Italia ha partecipato in prima linea, con lo spettrometro a immagine VIR-MS (Visible and Infrared Mapping Spectrometer) fornito da ASI e realizzato da Finmeccanica- Selex ES con la guida scientifica dell’INAF-IAPS.

 

Ora il Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA, responsabile della missione Dawn, celebra l’anniversario della sua sonda intorno a Cerere rilasciando una serie di immagini inedite che ritraggono l’affascinante volto del pianeta nano.

 

Le fotografie sono state scattate tra dicembre 2015 e gennaio 2016, quando Dawn ha raggiunto la sua quota più bassa: arrivando a una distanza di 385 Km da Cerere ha potuto studiarne la superficie con un livello di dettaglio senza precedenti.

 

Il suo “occhio” ha così immortalato una serie di crateri, rilievi e fratture, la cui osservazione ha fornito agli astronomi informazioni fondamentali sulla storia e la composizione del pianeta nano.

 

Tra gli scatti più spettacolari spiccano quelli della sequenza di crateri chiamata Gerber Catena: depressioni e fratture causate probabilmente da movimenti della crosta di Cerere, simili a quelli recentemente studiati su Marte.

 

Ma le ultime immagini diffuse dal JPL suscitano forse ancora più interesse. Si tratta infatti di crateri ancora non classificati, la cui osservazione potrebbe svelare nuovi indizi sulla frastagliata superficie del pianeta nano più vicino alla Terra. 

 

Non solo. Oltre alle fotografie inedite, la NASA rilascia anche i primi scatti ravvicinati di un’altra grande sorpresa di Dawn: l’individuazione della montagna Ahuna Mons. Questa struttura montuosa era già stata osservata nel febbraio 2015 da una distanza di circa 46.000 Km, ma è stata messa a fuoco per la prima volta quando la sonda è entrata in orbita attorno al pianeta nano. In questo modo i ricercatori hanno potuto rilevare l’altezza di Ahuna Mons, che è in media di 4 Km e raggiunge nei punti più alti 5 Km.

 

“Nessuno si sarebbe aspettato una montagna su Cerere – commenta Chris Russell dell’Università della California e coinvolto nella missione Dawn – specialmente una come Ahuna Mons. Ancora non abbiamo un modello soddisfacente che spieghi come si sia formata”.

 

Indagare le origini della montagna di Cerere sarà dunque tra i principali obiettivi del team di Dawn nei prossimi mesi.

 

“Cerere ha sfidato le nostre aspettative – dichiara Carol Raymond del Jet Propulsion Laboratory – e ci ha già sorpresi in molti modi, grazie alla grande quantità di dati raccolti in un anno da Dawn. Siamo ora al lavoro sui misteri che la sonda ci ha presentato”. 

 

 

Un cratere non classificato con un complesso di picchi centrali su Cerere. Gruppi di fratture quasi parallele sono presenti nelle aree più chiare del pavimento del cratere. L’immagine corrisponde approssimativamente a 45 gradi a nord di longitudine e a 50 gradi a est di latitudine. Immagine scattata il 24 gennaio 2016 da un’altezza di 385 Km. Risoluzione: 35 metri per pixel.

Crediti: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA

 

 

 

Un cratere non classificato. Le strutture sul bordo della frattura principale mostrano una superficie più chiara e meno profonda nella metà inferiore dell’immagine. Immagine scattata il 24 gennaio 2016 da un’altezza di 385 Km. Risoluzione: 35 metri per pixel.

Crediti: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA

 

 

 

Crateri in ombra alle latitudini più a nord di Cerere. Immagine scattata il 25 gennaio 2016 da un’altezza di 385 Km. Risoluzione: 35 metri per pixel.

Crediti: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA

 

 

 

La misteriosa montagna di Ahuna Mons su Cerere, in un mosaico di immagini raccolte dalla sonda Dawn nel dicembre 2015 da un’altezza di 385 Km. Risoluzione: 35 metri per pixel.

Crediti: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA