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COSMO-SkyMed, le attività proseguono

Firmato l’atto aggiuntivo del contratto relativo alla Seconda Generazione (CSG) del sistema duale per l’osservazione della Terra

La sede dell’ASI è stata il teatro, il 30 luglio 2015, della firma dell’atto aggiuntivo al contratto tra l’agenzia e il raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Thales Alenia Space Italia e Telespazio relativamente all’attivazione della Fase C4/D1 del sistema satellitare COSMO-SkyMed di seconda generazione (CSG).

Il programma CSG è stato promosso sin dal 2009 per permettere all’Italia di continuare a disporre di un’infrastruttura duale nazionale per l’osservazione ogni-tempo della Terra da satelliti. CSG da tempo è inserito tra i Programmi Bandiera del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e recentemente le attività di particolare innovazione tecnologica ad esso associate sono state riconosciute dal MIUR meritevoli di finanziamento specifico nell’ambito del fondo per i Progetti Premiali.

A firmare l’atto aggiuntivo sono stati il Direttore Generale dell'ASI Anna Sirica e il Direttore del programma  COSMO-SkyMed per Thales Alenia Space Italia, Sandro Fagioli. Il valore globale dell’atto è pari a circa 182 milioni di euro, destinati alla prosecuzione delle attività di CSG. 

Nello specifico, la Fase C4/D1 avvierà le attività necessarie per il completamento della progettazione di dettaglio di tutto il sistema e per la costruzione della componente di bordo e delle relative infrastrutture terrestri (segmento di terra, operazioni e logistica). La componente spaziale del sistema è costituta da due satelliti all’avanguardia tecnologica e prestazionale. Il contratto attuale prevede, in particolare, il completamento del primo satellite e lo sviluppo integrale del segmento di terra. Sarà inoltre portato a completamento l’approvvigionamento dei materiali necessari alla successiva costruzione del secondo satellite del sistema. 
 

Per garantire la continuità dei servizi forniti dalla costellazione COSMO-SkyMed di Prima Generazione, attualmente nel pieno della sua operatività, è fondamentale che il primo satellite sia in orbita e operativo nel primo semestre del 2018 e il secondo satellite entro il primo semestre del 2019. Per raggiungere tale importante obiettivo, è prioritario e indispensabile che alla fase oggi formalizzata e alla copertura economica fino ad ora posta in essere, faccia poi seguito il definitivo completamento del finanziamento di tutto il Sistema entro i primi mesi del 2016.

Lo sviluppo della Seconda Generazione di COSMO-SkyMed garantirà un vero e proprio salto generazionale in termini di tecnologia, prestazioni e vita operativa del sistema e di conseguenza sarà rafforzata la leadership italiana a livello mondiale nel settore dell’Osservazione della Terra. Saranno altresì ampliate le partnership internazionali di interesse strategico e prioritario come quelle già in atto con Francia e Polonia.

COSMO-SkyMed, finanziato dall’ASI, dal Ministero della Difesa e da MIUR, è il primo sistema di osservazione satellitare della Terra concepito per scopi duali, cioè civili e militari. I suoi quattro satelliti “scrutano” ogni angolo della Terra dallo spazio, giorno e notte, con qualsiasi condizione meteo grazie ai radar ad alta risoluzione in banda X. Il programma è stato completamente realizzato con la partecipazione e la valorizzazione delle principali aziende nazionali del settore aerospaziale, coadiuvate da un numero significativo di PMI. Thales Alenia Space Italia è la società mandataria, responsabile dell’intero sistema, comprensivo del segmento spaziale e terreno, mentre Telespazio ha realizzato l’intero segmento di terra del sistema ed ospita presso il Fucino il Centro di Controllo della Costellazione.