

03 Giu 2010
La Soyuz TMA con a bordo l’astronauta italiano Paolo Nespoli, l’americana Catherine Coleman e il russo Dimitri Kondratyev, lascerà il cosmodromo kazakho di Baikonur il 30 novembre prossimo. Destinazione, la Stazione Spaziale Internazionale, per una missione di sei mesi in cui Nespoli – alla sua seconda esperienza sulla ISS dopo la ESPERIA del 2007 – avrà il delicato incarico di ingegnere di volo. Ma non solo: dovrà anche condurre un ricco programma di esperimenti scientifici e porterà con se una nuova macchina fotografica in 3D, con cui raccoglierà immagini della vita di bordo e vedute da dentro e fuori la ISS.

In questi giorni gli astronauti sono in pieno training, mentre i preparativi per il lancio proseguono senza intoppi. Manca solo il nome ufficiale. Per trovarlo, l’ESA ha bandito un concorso aperto a tutti i cittadini residenti negli stati membri: le proposte, che deve riportare in oggetto la dicitura “Paolo Nespoli Mission Name Competition”, va mandata entro le 18:00 del 30 giugno prossimo all’indirizzo ISSE3name@esa.int.
Naturalmente bisogna rispettare alcune regole, indicate dettagliatamente qui. In linea di massima sono preferite combinazioni molto brevi di parole e non vanno utilizzati nomi di persona, fatta eccezione per quelli mitologici. Vanno valorizzate sia la matrice culturale italiana (in onore di Nespoli) sia il ruolo sempre più impegnativo dell’Europa sulla ISS. E’ altrettanto importante dare rilievo all’importanza di uno stile di vita sano e attivo (come quello degli astronauti) e ai tre concetti “chiave” delle missioni umane nello Spazio: tecnologia, scienza, istruzione. Il vincitore riceverà una targa con il logo della missione firmato dagli astronauti.