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Bentornata Sam

Termina il più lungo viaggio nello Spazio mai compiuto da una donna. La Soyuz con a bordo l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti e gli altri due membri dell’equipaggio è atterrata alle 15:44, ora italiana. Video

Dopo aver passato 200 giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale, percorrendo oltre 130 milioni di chilometri in orbita attorno alla Terra, Samantha Cristoforetti ha riemesso piede sul nostro pianeta. Si conclude così la seconda ‘Long Term Mission’ dell’Agenzia Spaziale Italiana: la missione Futura.

Il viaggio di rientro è durato poco più di 200 minuti e tutto si è svolto in modo ‘nominale’. Alle 12:20 l’”undocking” dalla ISS, quindi è iniziata la discesa, con la velocità della capsula scesa da 28mila km/h a zero in meno di tre ore. Alle 15:44 la piccola Soyuz ha toccato il suolo, nelle steppe Kazake: il primo a uscire è stato il russo  Anton Shkaplerov, alle 16:01; poi è toccato alla nostra Samantha, alle 16:07; due minuti dopo è venuto fuori anche  l’astronauta della Nasa Terry Virts.

La manovra di 'retroaccensione' - necessaria a decelerare la capsula e uscire dall’orbita iniziale - era cominciata alle 14:51. Arrivati a 140 km di altezza i tre moduli di cui è composta la Soyuz si sono separati e dopo circa 3 minuti è avvenuto l’ingresso in atmosfera. A 10 km  di altezza si è aperto il paracadute che ha rallentato la discesa fino a una velocità di circa 22 Km/h, ridottasi ulteriormente a 5 Km/h con l’attivazione finale dei retrorazzi a 70 cm di altezza dal suolo.

“Sono felice di annunciare il ritorno di Samantha sulla Terra, attorno alla quale ha percorso il più lungo viaggio compiuto da una donna nella storia dell’umanità”, ha dichiarato Roberto Battiston, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana.


“Il successo di Samantha e della  missione FUTURA – ha aggiunto Battiston -, realizzata tramite  la tecnologia e le competenze industriali e professionali del nostro Paese, ha permesso di  mostrare al mondo la qualità dei programmi spaziali dell’Italia”.  
 

 

 

 

La missione di @AstroSamantha, come l’ha battezzata il web fin dall’inizio della sua avventura, è iniziata alle 22:01 del 23 novembre 2014, quando ha lasciato la Terra a bordo della stessa Soyuz che ce l’ha riportata, diretta alla Stazione Spaziale Internazionale. Da allora è rimasta quasi sette mesi a bordo della ISS, in qualità di Flight Engineer e membro dell’equipaggio della Spedizione ISS 42/43.La sua missione si sarebbe dovuta concludere il 14 maggio 2015 ma, a causa di un incidente a una navetta cargo russa Progress - andata perduta dopo il lancio - il rientro della Soyuz con a bordo l’equipaggio della Spedizione 42/43 è stato rimandato.


E’ stato proprio in seguito a questo che l’astronauta italiana dell’ESA – e capitano dell’Aeronautica Militare -  Samantha Cristoforetti è rientrata sulla Terra con un mese in più di permanenza. Con i suoi 200 giorni in orbita, Sam ha dunque battuto due record: quello dell'astronauta ESA con più giorni di permanenza consecutivi nello Spazio in un’unica missione, che prima apparteneva all’olandese André Kuipers; e quello di permanenza consecutiva in orbita per un’astronauta donna, che deteneva l’astronauta della NASA Sunita Williams.

Samantha è stata la settima astronauta italiana ad andare nello spazio e la quinta a mettere piede sulla ISS. Questa opportunità di volo è stata assegnata all'ASI dalla NASA grazie ad un accordo bilaterale diretto NASA/ASI (Memorandum of Understanding del 9 ottobre 1997), in base al quale ASI, a fronte della fornitura a NASA di tre moduli pressurizzati abitativi (MPLM - Multi Purpose Pressurized Module) e del PMM (Permanent Multi-purpose Module) per la ISS, ha accesso a quota parte delle risorse della ISS per effettuare esperimenti in microgravità e a opportunità di volo di astronauti italiani, sia di breve sia di lunga durata.

Adesso Samantha proseguirà per Houston, negli Stati Uniti: qui avrà un periodo di riabilitazione per riadattarsi alla gravità terrestre, come tutti gli astronauti che rientrano dallo spazio, e sarà sottoposta a questionari, biopsie muscolari e altri test medici.