

20 Ott 2009
In attesa di maggiori certezze sulle future scelte strategiche della NASA, il programma Constellation va avanti. Dopo i test di accensione sul primo stadio dell'ARES I condotti all’inizio di settembre alla base di Promontory nello Utah, si avvicina l’atteso lancio di prova per la versione dimostrativa del vettore, l’ARES I-X, al Kennedy Space Center di Cape Canaveral in Florida. La data fissata è il 27 ottobre, alle otto del mattino, ma dopo l’ultimo ritardo dovuto ad un imprevisto non è ancora certo venga rispettata. Il rollout, vale a dire il trasferimento dal VAB - l’edificio di assemblaggio - alla rampa di lancio, la storica 39B, è infatti slittato di 24 ore. Le operazioni sono quindi cominciate all'1.39 di questa mattina e il razzo di prova è stato assicurato alla base di lancio sette ore dopo, alle 9.17.
La decisione del rinvio è stata presa durante un test condotto a metà della scorsa settimana, quando venne riscontrata una perdita di nitrogeno in un accumulatore posizionato all’esterno del razzo. L’accumulatore, che assorbe la pressione idraulica durante il funzionamento del sistema, è stato quindi riparato e risistemato, ma non è ancora stato deciso se questo inconveniente farà o meno ritardare la data prevista per il lancio.
Il razzo ARES I-X, detto “the stick” (lo stecco), è alto quasi 100 metri ed è costruito in modo da simulare il più fedelmente possibile il vettore “titolare” ARES I completo di tutte le sue sezioni. Il test di lancio è importantissimo per verificare prima di tutto l’impatto in volo delle violentissime vibrazioni riscontrate a Promontory durante le prove di accensione sul primo stadio. Il timore che possa danneggiarsi il sistema di direzionamento della spinta o addirittura quello di controllo dell’autodistruzione da terra, è ancora forte. In secondo luogo, si testerà il recupero dei motori riutilizzabili e la separazione del secondo stadio.
Intanto è arrivata la notizia del rinvio per la missione dello Shuttle Atlantis, che porterà sei astronauti sulla ISS. Il lancio è stato spostato in avanti di 4 giorni e fissato per il 16 novembre. Secondo quanto riferisce la NASA, la decisione è stata presa in modo da ottimizzare i lavori per il lancio di Ares I-X, dato che la stessa equipe di tecnici è impegnata su entrambi i progetti.