Telecomunicazioni e navigazione

Il pianeta è circondato da una ragnatela di satelliti che permettono di ricevere immagini provenienti da ogni parte del globo, di telefonare dovunque, di seguire lo spostamento di mezzi mobili, di rendere sicura la navigazione aerea e navale. Una rete globale che sta già cambiando profondamente la nostra vita quotidiana e lo farà sempre di più nei prossimi anni, contribuendo in modo determinante allo sviluppo economico.

L'Italia, attraverso l'Agenzia Spaziale Italiana, si è conquistata in questo settore un ruolo significativo grazie ad importanti investimenti. A livello nazionale, ha realizzato i satelliti SIRIO (1977) e ITALSAT F1 ed F2 (1992, 1996). In ambito ESA, ha partecipato ai progetti OLYMPUS ed ARTEMIS.


Il futuro di questo settore è legato a una nuova generazione di satelliti pensati per adattarsi a diverse missioni: comunicazioni mobili, servizi multimediali, navigazione assistita da satellite per il posizionamento preciso nel trasporto aereo, marittimo e terrestre. L'industria italiana è già oggi presente in settori altamente innovativi, come per esempio i sistemi in banda Ka e in banda L per mezzi mobili, o per sistemi di comunicazione in ambito militare e per la protezione civile.

 

L'Asi è impegnata soprattutto a realizzare una strategia nazionale per il sistema Galileo, il sistema di navigazione satellitare europeo su cui si concentrano gli sforzi di ESA e Commissione Europea, e partecipa con diversi progetti allo sviluppo dell'infrastruttura tecnologica attualmente in preparazione per l'avvento del sistema. Inoltre ha avviato la sperimentazione di nuovi servizi, e lo sviluppo delle relative tecnologie sia per il segmento terrestre che per quello spaziale, in campi diversi come le comunicazioni mobili, le comunicazioni multimediali interattive (teleducazione, telelavoro e telemedicina) la navigazione aerea, marittima e terrestre.