

Numerosi sono i rischi che possono provenire dallo spazio e avere conseguenze negative per la sicurezza dei satelliti in orbita, la salvaguardia dell’uomo e dello spazio aereo e la tutela delle infrastrutture di terra. Collisioni con i detriti spaziali (“space debris”) possono causare problemi, ad esempio, ai satelliti meteorologici e a quelli per le telecomunicazioni e la navigazione oppure possono danneggiare il ground segment dei sistemi di controllo dei satelliti e dei sistemi di telecomunicazione.
L’incremento dei detriti spaziali, degli oggetti che si trovano vicini alla Terra (Near Earth Objects, NEO) e dei rischi connessi ha quindi dato il via ad una serie di attività per arginare questo pericolo che potrebbe avere ripercussioni anche di natura economica e strategica, considerati i numerosi servizi e applicazioni derivanti dallo spazio e utilizzati quotidianamente.
Space Situational Awareness (SSA) è il programma dell’ESA concepito con lo scopo di svolgere servizi di sorveglianza e monitoraggio dei detriti spaziali e dei NEO. Lanciato ufficialmente il 1° gennaio del 2009 e dopo una prima fase triennale conclusasi nel 2011, SSA sta per entrare nella fase implementativa (2012 – 2019).
Riunire le competenze italiane negli ambiti Space Surveillance and Tracking (SST) e Near Earth Objects (NEO) in vista della nuova fase del programma SSA è l’obiettivo del workshop organizzato dall’ASI e riservato agli addetti ai lavori. Finalità dell’incontro è promuovere la collaborazione fra gruppi di ricerca e l’interazione con l’industria per valorizzare le potenzialità dei singoli e ottimizzare il contributo italiano allo sviluppo del programma.
Presentazioni dei progetti
»ESA: Purpose of the SSA programme
»ESA: Activities foreseen for the development phase
»ESA: Plans for 2013 - 2016 period
»ASI: SSA ipotesi nazionale
»Telespazio: The participation to ESA preparatory programme
»CGS: Activity in SSA and related Products
»SpaceDys: Contribution to the ESA programme
»Università di Pisa: Contribution to establishNEO activities in Italy and to design the ESA SSA system
»IAPS - INAF: Role in SSA - related activities
»Politecnico di Milano: Expertise and contribution to Space Situation Awareness
»Università di Padova: The SINEO project
»Università La Sapienza: Space surveillance for close approach management
»INAF: Il contributo dei radiotelescopi al monitoraggio dei detriti spaziali e NEO
»IFAC - CNR: Space debris and NEA's research
»Università La Sapienza: Orbiting objects rotational state identification by optical measurement
»UAI: Predisposizione di una rete di osservatori amatoriali per l'osservazione di NEO e detriti spaziali
»INAF: Discovery and follow-up from Campo Imperatore Observatory
»INAF: Contibution of the Torino team to SSA activities