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DANGER - Sicurezza nel trasporto merci pericolose

Applicazioni per il trasporto merci in Europa

Le sostanze pericolose rappresentano una quota significativa del trasporto delle merci, in particolare quello stradale europeo; il problema del loro controllo assume un carattere prioritario, per la rilevanza dei rischi che vi si possono associare - dato anche il contesto terroristico internazionale - oltre che per il crescente impatto sulla congestione del traffico e sui danni che eventuali incidenti possono arrecare alle persone, alla viabilità e sull’ambiente. Fondamentale, per una migliore organizzazione della logistica ed una maggiore rapidità d’intervento in caso di situazioni anomale ed incidenti, risulta quindi l’attento ed accurato monitoraggio delle unità di trasporto e del materiale trasportato.

 

Il progetto DANGER intende rispondere alle esigenze dell’ Utenza Istituzionale che richiede soluzioni tese a:

  • minimizzare il rischio del verificarsi di incidenti che coinvolgano MP;
  • garantire che siano rispettati, da parte degli operatori del TMP, gli itinerari di viaggio pianificati;
  • evitare il rischio di furto o di utilizzo improprio della merce;
  • garantire , in caso di incidente, interventi efficaci, in termini di tempi di risposta, ed efficienti, in termini di modalità di risposta;
  • programmare e pianificare i trasporti di MP.

Il progetto considera anche le esigenze dell’Utenza Commerciale che  ritiene prioritario:

  • il monitoraggio dei comportamenti di guida degli autisti;
  • la riduzione dei tempi di trasporto delle MP;
  • la riduzione dei costi operativi per il trasporto di MP;
  • la semplificazione, ed eventuale automatizzazione, della documentazione e delle relative procedure di gestione.

A tal fine, il progetto DANGER ha identificato e definito, di concerto con l’utenza istituzionale e l’Agenzia, una soluzione che si caratterizza per una elevata innovazione di sistema, intrinsecamente ed inscindibilmente connessa all’innovazione tecnologica nel campo della navigazione satellitare. Il sistema DANGER costituisce un set completo di strumenti a supporto del trasporto di merci pericolose lungo tutta la fase del trasporto, incluso il supporto alla gestione delle emergenze. Il sistema DANGER è basato sulle tecnologie GNSS ed in particolare sull’uso di Galileo e EGNOS/GPS, e definisce comunicazioni inter-veicolari innovative, fondamentali a garantire sostenibilità economica del sistema, condizione necessaria per un suo utilizzo a livello nazionale. La soluzione DANGER differisce da quella degli altri sistemi per il monitoraggio delle flotte, ponendo enfasi alla prevenzione degli incidenti, introducendo delle funzionalità innovative per il miglioramento della sicurezza in termini di safety, security e prevenzione, in genere, delle situazioni critiche per il trasporto di merci pericolose.

 

Le funzionalità cardine della piattaforma innovativa DANGER sono:

  • la pianificazione delle missioni e l’instradamento del veicolo (scelta delle zone a minor rischio in funzione della tipologia del materiale trasportato), con:
  • il controllo della reciproca distanza dei mezzi, evitando l’incrocio dei percorsi, oppure la presenza di più veicoli nella stessa zona (ad esempio incolonnati) per periodi prolungati di tempo;
  • il controllo della presenza di materiali incompatibili la cui compresenza in una stessa area accresca il danno conseguente ad un eventuale incidente (ad esempio, la vicinanza di un combustibile e di un comburente);
  • la gestione logistica avanzata con l’autorizzazione in tempo reale e l’assegnazione del percorso ed orario;
  • il supporto automatizzato alle operazioni di gestione e movimentazione della merce pericolosa nelle aree intermodali (lo stoccaggio del carico in aree attrezzate, il monitoraggio delle condizioni del carico, la compatibilità con i sistemi preesistenti – ad esempio VTS per i porti);
  • la gestione automatica della documentazione e delle autorizzazioni (security);
  • il monitoraggio della posizione dell’unità di trasporto (la posizione dei veicoli è tracciata a livello centrale e, a livello periferico, i mezzi possono essere informati delle reciproche posizioni);
  • il monitoraggio dello stato del carico (su richiesta del Centro Servizi o nel caso in cui i valori superino una soglia predefinita o ancora la posizione del veicolo in un dato tempo si discosti da quella prevista dalla missione);
  • l’adozione di sistemi per promuovere comportamenti corretti di guida e di applicazioni a bordo di ausilio alla sicurezza della guida (safety, a favore della prevenzione degli incidenti);
  • la gestione delle emergenze, con il coinvolgimento degli Enti preposti all’intervento.