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MIOSAT

Piccola missione ottica basata su microsatellite

Oggi è possibile realizzare piccole missioni spaziali particolarmente avanzate tecnologicamente con costi contenuti e livelli di prestazioni ed affidabilità molto elevati.

In particolare, negli ultimi anni è cresciuto l'interesse verso i microsatelliti di classe 100-120 Kg, che consentono un più rapido tempo di approntamento di missioni, un significativo incremento delle conoscenze di base della tecnologia satellitare, un allargamento e una diversificazione degli utenti potenziali, un più vasto coinvolgimento dell'industria nazionale, con forte impulso verso la crescita delle PMI, costi di realizzazione e di lancio più contenuti.

In questo contesto nasce MIOSAT, il cui obiettivo è quello portare a una crescita delle capacità nazionali nel campo della realizzazione di missioni spaziali tecnologicamente all'avanguardia e con elevato rapporto costi - benefici.

In particolare questo programma consentirà all'industria ed alla comunità scientifica nazionale di allinearsi in termini di capacità realizzativa ai più qualificati concorrenti europei, principalmente francesi, inglesi e tedeschi e di raggiungere così un rilevante posizionamento competitivo in ambito commerciale internazionale.

La missione proposta si pone due obiettivi fondamentali: uno tecnologico ed uno applicativo.
L'obiettivo tecnologico è quello di sviluppare, qualificare in orbita e valutare le prestazioni di nuovi prodotti quali:

  • la piattaforma microsatellitare su cui sarà basata la missione;
  • gli apparati elettro ottici che costituiscono il carico utile.

L'obiettivo applicativo è quello di migliorare la comprensione di sistemi fisici complessi come il sistema Terra che richiede sistemi spaziali sofisticati con elevata risoluzione spaziale e spettrale. A questo fine la Spettroscopia ad Immagine (Imaging Spettroscopy) è un potente strumento di indagine in quanto basato su camere capaci di fornire, oltre all'immagine, geometrica, anche il contenuto energetico dello scenario in osservazione.

La piattaforma microsatellitare sarà compatibile con il lanciatore VEGA e garantirà ampia versatilità del sistema anche con altri lanciatori commerciali.
Le caratteristiche principali della missione sono riassunte qui di seguito:

  • Massa al lancio del Satellite: 120 kg (circa)
  • Orbita circolare eliosincrona
  • Puntamento di tipo "Nadir looking" con capacità rapida di ripuntamento
  • Payload innovativo multi strumento con impiego di un telescopio dispiegabile che include:

           - Camera Pancromatica - GSD 2m, 
           - Interferometro di tipo SAGNAC - GSD 8-10 m,
           - Micro interferometro Mach Zehender - RES 1 nm.

  • Vita operativa della missione: 2 anni (la piattaforma verrà progettata per un tempo di vita superiore a 3 anni).

 

Stato delle attività
La svolgimento delle attività di missione è stato affidato dall'ASI ad un Raggruppamento Temporaneo d'Imprese "RTI" costituito dalla Oerlikon Contraves S.p.A. in qualità di mandatario e dalla Carlo Gavazzi Space S.p.A. in qualità di mandante. Tale raggruppamento gestisce a sua volta un team che vede la partecipazione alle attività di molte ed importanti realtà industriali, scientifiche ed universitarie nazionali operanti nel settore quali:

  • Selex - Galileo Avionica Milano
  • Selex - Galileo Avionica Firenze
  • CESI
  • Telespazio SpA
  • Vitrociset SpA
  • A-Technology
  • Techno System Developments
  • MARS
  • ANTARES
  • Politecnico Milano
  • CNR-IFAC
  • INTECS Sistemi SpA
  • Università di Napoli