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Paesi extraeuropei

Relazioni internazionali con i Paesi extraeuropei

Per quanto riguarda le relazioni e la cooperazione con Paesi extra europei, più precisamente non membri dell’Unione Europea o dell’Agenzia Spaziale Europea, l’ASI ha stabilito rapporti e progetti di cooperazione con le più importanti agenzie spaziali nel mondo.

 

Prima fra tutte va enumerata la NASA, agenzia spaziale statunitense, ma importanti relazioni e accordi sono stati stabiliti anche con Roscosmos (Federazione Russa), CSA (Canada), CNSA (Cina), ISRO (INDIA), JAXA (Giappone), CONAE (Argentina), BSA (Brasile), ucraina, Kenya.
Altre promettenti relazioni sono state stabilite con numerosi altri Paesi impegnati in attività spaziali, in particolare, con Cile e Costa Rica in America Latina, con Israele, Egitto e altri Paesi nel Mediterraneo, con Corea, Malaysia e Indonesia in Asia.

 

Con la NASA esiste una solida tradizione di rapporti bilaterali, stabilitisi già negli anni 60’ e numerosi sono i programmi di cooperazione, in particolare, in ambito scientifico.
Le ottime relazioni di stima e amicizia tra ASI e NASA hanno permesso all’Italia di partecipare ad importanti missioni americane, quali, Tethered, Cassini, Lageos, oltre al progetto per la costruzione e l’utilizzazione della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), in cui l’Italia, unico tra i paesi europei, è un partner strategico attraverso un importante accordo bilaterale ASI-NASA, col quale ha contribuito alla realizzazione di tre Moduli Logistici Pressurizzati (MPLM) e, attraverso l’Agenzia Spaziale Europea, con La quale ha contribuito alla realizzazione dei Nodi 2 e 3, della Cupola, di parti importanti del modulo Columbus e del modulo di trasporto ATV.
Diverse sono le missioni scientifiche di NASA, a cui ASI ha partecipato, attraverso la competenza e la specializzazione di istituti di ricerca e industrie nazionali, come le missioni PLANCK, SWIFT, MARSIS/PDF, SHARAD/MRO, INTEGRAL, HETE, GLAST, DAWN, JUNO, AMS.

L’Italia si è anche qualificata nei programmi dei voli abitati con l’addestramento e il volo di astronauti Italiani, come Franco Malerba, Umberto Guidoni, Paolo Nespoli e Roberto Vittori.
Nell’ambito delle attività di esplorazione , negli ultimi anni, ASI ha assunto un ruolo particolarmente attivo nel processo di coordinamento internazionale, attraverso workshop e seminari che hanno portato alla elaborazione di una nuova visione strategica sulle capacità dei differenti paesi di accesso alla Luna, a Marte e agli altri pianeti.

 

Con l’Agenzia spaziale Russa, Roscosmos, ASI coopera sulla base di un accordo inter-governativo per l’uso e l’utilizzo dello spazio extra-atmosferico a fini pacifici firmato nel 2000 e attraverso il Consiglio Italo-Russo per la cooperazione economica, industriale e finanziaria, all’interno del quale, ASI
co-presiede il Gruppo Spazio. In particolare, ASI e Roscosmos collaborano nel settore della propulsione spaziale con un Memorandum del 2002, in programmi scientifici (PAMELA) e di medicina/biotecnologie (FOTON-BION). La collaborazione si attua e prende forma attraverso una serie di Gruppi di Lavoro nelle diverse discipline.

 

ASI coopera con l’Agenzia spaziale Canadese, CSA, nel campo dell’osservazione della Terra attraverso un Memorandum del giugno 2005. Comune è l’interesse per lo scambio di dati relativo alle due costellazioni radar, quella italiana di COSMO-SkyMed in banda X e quella canadese, Radarsat, in banda C. La complementarietà delle loro caratteristiche tecniche, infatti, darebbe grande impulso allo sviluppo di applicazioni per la gestione delle risorse naturali e la prevenzione di disastri ambientali.

 

Tra ASI e l’Agenzia spaziale Giapponese, JAXA, le relazioni bilaterali si sono intensificate dopo la firma della Dichiarazione di Intenti, sottoscritta a Tokyo nel novembre 2004. Nel 2007 ASI ha attivamente partecipando all’evento della “Primavera Italiana” in Giappone con attività di promozione dei programmi spaziali in collaborazione con JAXA. Diversi sono i campi di comune interesse nel campo scientifico e dell’Osservazione della Terra per combattere le criticità ambientali e climatiche.

 

Le relazioni tra ASI e Agenzia Spaziale Indiana, ISRO, si fondano su due accordi-quadro, il primo del 2000, il secondo del 2005, che hanno portato ad ottobre 2005 alla finalizzazione di un Memorandum per l’imbarco dell’esperimento italiano di radio-occultazione, ROSA, sul satellite indiano OCEANSAT-2.

 

L’accordo inter-governativo tra Italia e Cina sull’Esplorazione e l’Uso dello spazio extra-atmosferico a fini pacifici, firmato nel 1991, è alla base dei rapporti tra ASI e Agenzia Spaziale Cinese, CNSA.
Tra i settori di comune interesse quelli relativi ai programmi scientifici, all’ Osservazione della Terra e all’ Esplorazione.

 

Le relazioni tra Italia e Argentina nel settore spaziale si fondano sull’accordo inter-governativo per la Ricerca e l’Utilizzazione dello spazio extra-atmosferico a fini pacifici, firmato nel 1992. Su questa base ASI e Agenzia Spaziale Argentina, CONAE, negli ultimi anni, hanno intensificato i rapporti, in particolare nel campo dell’osservazione della terra per la prevenzione e la gestione dei grandi rischi e dei disastri naturali.
Nel luglio 2005, ASI e CONAE hanno firmato un importante accordo per la realizzazione del Sistema Italo-Argentino di Satelliti per la Gestione delle Emergenze (SIASGE), sistema unico al mondo, che vede l’integrazione delle due costellazioni satellitari radar, quella Italiana in banda X di COSMO-SkyMed, e quella Argentina in banda L di SAOCOM. Nel maggio 2006, ASI e CONAE hanno firmato una Dichiarazione di Intenti per l’espansione dell’Istituto di Alti Studi Spaziali ‘Mario Gulich’ di Cordoba. Il progetto prevede l’istituzione di un Centro regionale di eccellenza dedicato alla ricerca e formazione di esperti in applicazioni spaziali di dati telerilevati e alla promozione dell’interscambio tecnologico.
Altra collaborazione in corso tra ASI e CONAE è relativa alla missione argentina SAC-D, alla quale l’Italia partecipa con lo strumento di radio-occultazione, ROSA.

 

Un accordo tra Italia e Kenya del 1995 è a fondamento del Progetto S. Marco, relativo alla Base italiana, a Malindi, dedicata al controllo di satelliti e ricezione dati già attiva dagli anni 60’. Anni in cui l’Italia è stato il primo paese europeo, dopo USA e Russia a lanciare un proprio vettore.
Dal 2004 ASI gestisce la Base, situata in posizione strategica sulla costa dell’Oceano indiano. Numerose sono le attività in corso a carattere nazionale, bilaterale e internazionale. Tra queste, di particolare rilievo lo studio sull’istituzione di un Centro regionale di osservazione della Terra a servizio dell’intera Africa sub-Sahariana e soprattutto quella centro orientale.

 

L’11 novembre 2008, a Roma, l’ASI e la BSA, agenzia spaziale brasiliana, hanno firmato una Dichiarazione di Intenti in presenza dei Capi di Governo dei due Paesi. L’intesa raggiunta fissa un punto di partenza per future cooperazioni in settori di comune interesse, quale l’osservazione della terra.

 

In aggiunta alle relazioni bilaterali, ASI partecipa a numerose attività di relazioni internazionali multilaterali in Organizzazioni e Comitati internazionali, a cominciare dal Comitato per l’Uso Pacifico dello Spazio extra-Atmosferico delle Nazioni Unite, il COPUOS, il Gruppo per l’Osservazione della Terra, GEO, il Comitato per la Navigazione satellitare, ICG, il Comitato per i detriti, IADC,
i Gruppi per l’esplorazione della Luna e di Marte. ASI supporta, inoltre, le attività di Associazioni (IAF, COSPAR, EURISY) e Istituti (ESPI, ISU) per la promozione delle attività e dei programmi spaziali.