Missione ROSA
Radio Occultation for Sounding the Atmosphere

 

Introduzione

A partire dagli ultimi decenni del secolo scorso, si sta affermando l’ipotesi, sempre più supportata dai dati sperimentali, che il riscaldamento a cui è soggetta la superficie terrestre negli ultimi 50 anni sia presumibilmente dovuto all’aumento delle concentrazioni di gas serra e che tale incremento sia di origine umana.
Infatti, la concentrazione di biossido di carbonio, il più importante gas serra dovuto all’utilizzo dei combustibili fossili, è aumentata dal valore preindustriale di circa 289 ppm (parti per milione) a 379 ppm del 2005.
Ciò spiega il maggior incremento di temperatura dei paesi industrializzati rispetto agli altri.

Fig.1

(Fonte: report IPCC 2007) Confronto del cambiamento osservato della temperatura superficiale (linea nera) tra il nord America e il sud America con i risultati ottenuti con modelli che usano forzanti naturali e umane (in rosso) e con modelli che usano solo forzanti naturali (in blu).

 

Il terzo rapporto dell’ IPCC (International Panel on Climate Change) del febbraio 2007 riporta che: “il riscaldamento del sistema climatico è inequivocabile, come è evidente dalle osservazioni dell’incremento della temperatura media dell’aria e degli oceani, dello scioglimento della neve e del ghiaccio e dall’ innalzamento globale del livello del mare” e  “Gli studi attribuiscono tutti questi cambiamenti a contributi umani”
In particolare, è stato confermato uno dei risultati principali del precedente rapporto IPCC del 2001, cioè che l’aumento della temperatura atmosferica è correlato all’incremento del contenuto di vapore acqueo nella Troposfera e alla riduzione della temperatura nella Stratosfera (vedi figure 1 e 2).


Fig. 2

Figura 2. (Fonte: report IPCC 2007). Confronto dei cambiamenti osservati su scala continentale e globale della temperatura superficiale (linea nera) con i risultati ottenuti con modelli che usano forzanti naturali e umane (in rosso) e con modelli che usano solo forzanti naturali (in blu)

La difficoltà di misurare con precisione le caratteristiche fisiche dell’atmosfera su scala globale rende necessario lo sviluppo di idee innovative, di nuove tecniche e strumenti, in grado di fornire misure di temperatura, pressione e umidità dell’atmosfera. La Tecnica della Radio Occultazione (collegamento al paragrafo R.O. technique) sviluppata negli ultimi 35 anni per scopi planetari, è un mezzo molto potente per lo studio della struttura dell’atmosfera. Questa tecnica fornisce misure molto accurate dell’indice di rifrazione atmosferica, dal quale è possibile derivare i profili verticali di temperatura, pressione e umidità, nonché i profili del contenuto di elettroni nella ionosfera. L’utilizzo di tale tecnica per sondare l’atmosfera terrestre richiede la presenza di sorgenti di onde elettromagnetiche, come ad esempio i satelliti della costellazione GPS (Global Positioning System).


La tecnica della Radio Occultazione


Una delle più recenti e promettenti tecniche per il telerilevamento atmosferico è la Radio Occultazione applicata al segnale GPS (da cui RO GPS). La sua importanza è cresciuta nell’ultimo decennio, da quando la prima missione ha evidenziato le sue potenzialità.
Similarmente a cosa accade al Piccolo Principe di Antoine de Saint Exupery che, in fig.3, ammira la spettacolare “deformazione” della luce solare al tramonto, la Tecnica della Radio Occultazione sfrutta le deformazioni di fase e ampiezza che i segnali GPS subiscono nella loro propagazione attraverso l’atmosfera terrestre.


 

                                              Figura 3. (Courtesy of J. Wickert) Il Piccolo Principe (Antoine de Saint Exupery) anticipa il principio della GPS - Radio Occultazione

 

La Radio Occultazione è una tecnica nata per lo studio della struttura dell’atmosfera dei pianeti, sviluppata negli ultimi 35 anni al Jet Propulsion Laboratory e alla Stanford University. Per studiare l’atmosfera planetaria, la tecnica deriva l’indice di rifrazione dalle perturbazioni dei segnali radio trasmessi da una sonda spaziale mentre un satellite ruota intorno al pianeta. L’applicazione della tecnica della Radio Occultazione per lo studio dell’atmosfera terrestre è fortemente collegata allo sviluppo della costellazione GPS. Le prime osservazioni di Radio Occultazione dei satelliti GPS furono realizzate nel 1995 durante la missione Global Positioning System/Meteorology (GPS/MET). La missione produsse un’analisi dell’atmosfera in tutte le condizioni meteorologiche e con una risoluzione verticale relativamente elevata.
Una Radio Occultazione di un satellite GPS avviene quando un satellite GPS trasmittente, che sorge o tramonta dietro l’orizzonte della Terra, viene visto da un satellite LEO (Low Earth Orbiter) (figura 4).


 

Figura 4. Principio delle misure RO


 

Il moto relativo tra i satelliti LEO e GPS, permette la scansione verticale dell’atmosfera. Considerando la simmetria sferica, un raggio che passa attraverso l’atmosfera viene rifratto e deviato, a causa del gradiente verticale di densità. Con il cambiamento della geometria dei satelliti (figura 5), le onde elettromagnetiche campionano successivamente diversi strati di atmosfera. Dalla variazione di fase del segnale GPS, si possono ricavare i profili verticali dell’angolo di rifrazione.

Figure 5. Geometria dell’evento RO


Una misura di Radio Occultazione rappresenta un’immagine istantanea dello stato fisico dell’atmosfera. Un ricevitore GPS montato a bordo di un satellite LEO riesce a realizzare anche 500 occultazioni distribuite globalmente intorno alla Terra ad un costo molto basso e con una copertura quotidiana relativamente uniforme (figura 6). Una occultazione GPS impiega circa 1-2 minuti e fornisce circa 4000 misure per ogni profilo, che tipicamente inizia da 100 km di quota e finisce sulla superficie terrestre.
 

Figura 6. Numero di occultazioni che si verificano in 24 ore per un satellite LEO con i=980 e H=600km.

  


Durante un evento di GPS Radio Occultazione, la variazione di fase è funzione: degli errori di clock drift del satellite, del Doppler shift causato dal moto relativo tra il trasmettitore e il ricevitore e del ritardo addizionale a seguito della riduzione della velocità della luce nell’atmosfera rispetto al vuoto. Grazie alla realizzazione di misure di RO a due frequenze diverse (L1 e L2), è possibile eliminare gli errori di clock. Dalla conoscenza precisa della posizione e della velocità dei satelliti LEO e GPS è inoltre possibile calcolare lo scostamento Doppler nel vuoto. Il contributo atmosferico allo scostamento Doppler (eccesso Doppler) del segnale ricevuto è ottenuto sottraendo dallo shift osservato gli errori di clock e lo shift nel vuoto. Per ulteriori dettagli vedere la Bibliografia, ad esempio Vespe (2004).


I principali vantaggi della tecnica di Radio Occultazione sono:
• Copertura globale
• Profili atmosferici (T, H, p) con elevata risoluzione verticale
• Elevata accuratezza nelle misure di temperatura
• Tecnica auto-calibrante
• Dati a basso costo
• Operatività continua anche in presenza di nuvole

Obiettivi della missione ROSA

L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) è particolarmente interessata alle attività di Osservazione della Terra. Per contribuire a una migliore conoscenza del Cambiamento Climatico del nostro pianeta, ASI, supportata da un’ampia comunità scientifica, sta promuovendo e finanziando numerose attività tecnologiche e scientifiche relative allo studio dell’Atmosfera usando la tecnica della Radio Occultazione.
Dallo spazio, questo tipo di misure erano usualmente fatte con sensori IR o MW, che hanno limitazioni nella risoluzione verticale e nell’ accuratezza delle misure di temperatura. Al contrario, l’uso della tecnica di Radio Occultazione GPS è in grado di investigare in dettaglio l’atmosfera terrestre per ricavarne i parametri fisici.
Le principali applicazioni scientifiche dei dati di Radio Occultazione sono nel campo della:
• Meteorologia
• Climatologia
• Studi ionosferici
• Fisica della terra solida
Il cuore delle attività ASI è stato lo sviluppo dello strumento ROSA (Radio Occultation Sounder for Atmosphere). Tale strumento è in grado di realizzare profili verticali di temperatura, pressione e umidità dell’atmosfera con elevata risoluzione verticale (= 200 m nella troposfera e = 1000m nella stratosfera) e con elevata accuratezza nelle misure di temperatura.
ROSA è, inoltre, il nome della missione ASI che copre varie attività scientifiche e tecnologiche relative al segmento spaziale(collegamento al paragrafo Space Segment), al segmento di terra (collegamento al paragrafo Ground segment) ed a quello degli utilizzatori per lo studio della tecnica della Radio Occultazione.
Le principali iniziative relative a questa missione sono:
• Sviluppo e costruzione di uno strumento per la Radio Occultazione dei satelliti GNSS allo stato dell’arte, questo strumento si chiama ROSA
• Installazione di ROSA su varie missioni spaziali
• Sviluppo di un G/S basato su ASI Multi-Mission Center
• Sviluppo di avanzati processori per i dati di RO
• Implementazione di una open data policy
Finora ASI ha accettato le opportunità di volo per installare ROSA sulle seguenti missioni spaziali

 

Figura 7. Previsioni di lancio delle missioni su cui è installato ROSA

Applicazioni

I prodotti ottenuti processando i dati di Radio Occultazione possono contribuire in maniera significativa a molti settori di ricerca. In particolare:
• Climatologia: la stabilità a lungo termine dello strumento ROSA può assicurare il monitoraggio continuo dell’atmosfera per un lungo periodo di tempo, dando rilievo climatologico alle osservazioni stesse
• Meteorologia: previsioni del tempo su scala globale, con attesi miglioramenti grazie all’acquisizione di dati meteorologici in aree per le quali non sono disponibili dati a terra (oceani, regioni polari, deserti). I dati di occultazione possono contribuire alla conoscenza della distribuzione globale dell’umidità, al monitoraggio della tropopausa e alla ricostruzione dei profili di temperatura della bassa Stratosfera. Assimilazione dei dati di RO nei NWP (Numerical Weather Prediction).
• Space Weather: fisica della ionosfera, con attesi miglioramenti nella ricerca e nella previsione del Tempo ionosferico. Aspetti dinamici del plasma ionosferico possono essere monitorati attraverso misure di scintillazione, mentre il monitoraggio continuo della densità globale di elettroni può assicurare il database necessario per testare i modelli previsionali.
• Geodesia Spaziale e Geofisica: studi del campo gravitazionale terrestre, per approfondire le tematiche di Scienze della Terra solida. Infatti, la determinazione delle orbite può essere migliorata attraverso una migliore conoscenza dell’atmosfera stessa.
Applicazioni emergenti collegate all’uso di un ricevitore GPS in una configurazione bistatica può permettere, attraverso misure scatterometriche e altimetriche, lo studio dello stato del mare e delle proprietà del terreno.